Concetti Chiave
- Traiano ha guidato Roma verso la sua massima espansione tra il 98 e il 117 d.C., consolidando il potere dell'impero.
- Il Foro, progettato da Apollodoro, è un complesso architettonico che include portici, la Basilica Ulpia e due biblioteche.
- La Colonna Traiana, alta 37,5 metri, è una colonna coclide che ospita una scala a chiocciola e non ha funzione strutturale.
- I rilievi sulla Colonna Traiana raccontano le campagne militari di Traiano contro i Daci, rappresentando uno stile monumentale conclusivo del periodo romano.
- La fascia decorativa della colonna misura circa 80 metri, con una variazione di altezza per garantire visibilità anche dai terrazzi delle biblioteche.
L'espansione di Roma sotto Traiano
Grazie a Traiano Roma raggiunge la sua massima espansione durante il suo impero (98 – 117 d.C.).
Il complesso architettonico del Foro
Per celebrare la grandezza della città e di se stesso, affida ad Apollodoro, architetto ed ingegnere di Damasco, di realizzare un grande complesso architettonico:
_il Foro, circondato da due portici, la cui esedra sinistra lo separa dalle abitazioni, invece quella di destra lo separa dai cinque livelli sovrapposti di mercati.
_la Basilica Ulpia (sempre appartenete al Foro), nella quale venivano conclusi affari commerciali. Possiede due absidi; l0interno è suddiviso in navate, divise da colonne che a loro volta sostenevano la cupola a volta. Dietro alla basilica vi sono due biblioteche con testi greci e latini, al cui centro c’è la “Colonna Traiana”; in piazza si può notare un’altra statua realizzata da Marco Aurelio, chiamata “Colonna Aureliana”. Dietro le biblioteche si trova l‘ultima parte del complesso, costruita dal successivo imperatore Adriano, ossia il tempio del dio.
Quali sono le caratteristiche della Colonna Traiana?
La Colonna Traiana è una colonna “coclide”, cioè non ha alcuna funzione strutturale e al suo interno è presente una scala a chiocciola. Misura 37,5m, corrispondenti a 4° piedi Romani. Fu progettata da Apollodoro nel 113 d.C.
Il fusto della colonna è costituito da 17 rochi, al cui interno vi sono dei perni metallici che hanno funzione di sostenimento (sono montati uno sopra l’altro).
I rilievi e la policromia della colonna
Lo scultore della colonna rappresentò, sotto richiesta di Traiano, le due campagne militari contro i Daci condotte dall’imperatore. Per raccontare tali storie, decide di comporre una spirale monumentale sul fusto. Solo nei rilievi della Colonna Traiana si raggiunge finalmente la completezza dello stile Romano e Greco.
La fascia srotolata che rappresenta le scene di guerra misura circa 80m, all’inizio è alta circa un metro, invece verso il capitello raggiunge un metro e mezzo; questo perché la Colonna Traiana fosse vista anche dai terrazzi delle due biblioteche ai lati e non solo da terra.
Probabilmente la colonna fu policroma, ma non si conosce quali fossero le immagini dipinte.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il contributo di Traiano all'espansione di Roma?
- Quali sono le caratteristiche principali del Foro progettato da Apollodoro?
- Che significato hanno i rilievi della Colonna Traiana?
Sotto il regno di Traiano (98 – 117 d.C.), Roma raggiunse la sua massima espansione, segnando un periodo di grande sviluppo per l'impero.
Il Foro, progettato da Apollodoro, è un complesso architettonico circondato da portici, con la Basilica Ulpia per affari commerciali e due biblioteche, oltre alla Colonna Traiana al centro.
I rilievi della Colonna Traiana raccontano le campagne militari contro i Daci, presentando una spirale monumentale che rappresenta la completezza dello stile Romano e Greco, con una fascia di circa 80m di scene di guerra.