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Dominazione della Grecia dei Micenei


A partire dal 2000 a.C: gli indoeuropei migrarono dall'Europa centro-orientale verso la zona dei Balcani,in Grecia,ove vi portarono una grandissima innovazione dal punto di vista bellico:il cavallo.
TRa le popolazioni di indoeuropei che fecero questa migrazione vi furono ioni ed eoli e,a partire dal 1600 a.C.
,anche gli Achei.
Appena si insediarono a Nord-est del Peloponneso,,precisamente nella zona detta Argolide,gli Achei fondarono diverse città fortificate con mura ciclopiche,fatte di massi squadrati,come Argo e Tebe.
Gli Achei,detti anche micenei dal nome della loro città Micene,fondarono le loro città in luoghi inaccessibili,di modo da avere una facile difesa contro le popolazioni nemiche. Vi costruirono un palazzo,il quale era ordinato e non labirintico,formato dal megaron,dove si facevano le riunioni e i banchetti,e la stanza del trono.
Una delle particolarità della civiltà micenea era quella delle tombe,chiamate tombe a tholos, le quali si trovavano dentro il palazzo o al di fuori del palazzo.
La loro cultura era soprattutto una cultura guerriera,poichè combattevano contro popolazioni indigene. Una testimonianza di questa cultura è anche la presenza di armi all'interno delle tombe.
Oltre a essere un popolo di guerrieri,erano anche un popolo di mercanti,marinai e pirati:queste attività presero avvio a partire dal 1500 a.C.,come la conquista delle CIcladi,gli scambi con Creta (tecniche di navigazione,mode diverse,diversi stili di pittura e scultura,importazione del rame di Cipro,di argento e piombo con la Gran Bretagna,il Portogallo,la Cornovaglia e la Toscana,e di oro con la Tracia e l'Oriente.
Il loro spirito di pirati era dimostrato dalla loro cultura di espansione:ne sono un esempio Creata (dove vi misero una teocrazia) e Troia (situata tra il Mar Egeo e il Mar Nero). LA prima fu conquistata nel 1450 a.C.,la seconda ne 1250 a.C.
Tra le fonti dirette di questa cultura marittima troviamo le navi col carico affondate e i vasi micenei ritrovati nelle località del Mediterraneo,come Ugarit (testimonianza del loro commercio marittimo).
Nel 1200 a.C. fu l'età di massimo splendore per la civiltà micnea,ma decadde all' improvviso:ile fortezze furono bruciate,l'economia diminuì e si passò ad un'economia di sussistenza.
Le città decaddero,si perse l'artigianato di pregio (infatti le tombe divennero più semplici,e cominciò a perdersi la lineare B.

Esattamente nel 2 millennio il paese si spopolò.
Per quanto riguarda la società,tutti i popoli avevano una stessa cultura,anche se non vi era uno stato unitario e raramente erano in lotta l'uno con l'altro.
Per quanto riguarda le classi sociali,al primo posto vi era il Wanax (il re),poi i Lawagetai (i guerrieri),i sacerdoti e il popolo (damos).
i Damoi erano in comunità di villaggio:poteva assistere all'assemblea degli anziani ma non poteva intervenire. La proprietà privata era riservata esclusivamente al Wanax,ai guerrieri e ai sacerdoti (i campi "pubblici" andavano ai contadini).
Nella classe dei sacerdoti vi erano anche delle sacerdotesse.
Credevano agli dèi come i greci (gli identificavano con gli elementi naturali),tra i riti vi era il sacrificio di animali ma anche di uomini:erano svolti all'aperto vicino ai palazzi,poichè non vi erano templi e non credevano nell'aldilà):il rito più diffuso era quello dell'inumazione e quello meno diffuso l'incinerazione.
Gli storici si sono fatti diverse ipotesi sul crollo di questa civiltà:
poteva esserci stato un fenomeno naturale,come una carestia agricola o un terremoto;potevano essere arrivati i popoli del mare (come i Dori),oppure potevano esserci state delle guerre interne,come rivolte di classi sociali.
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