Concetti Chiave
- La statua di legno dorato rappresentava Costantino e la Tyche della città, simboleggiando il potere imperiale e la protezione della città.
- La pompa circensis, organizzata annualmente, commemorava la fondazione di Costantinopoli, evidenziando l'importanza di questo evento per l'impero.
- Costantino indossò per la prima volta un diadema di perle durante l'evento, segnando un momento simbolico nella sua reggenza.
- La statua veniva introdotta nell'arena scortata da soldati, creando un'atmosfera solenne e rituale attorno alle celebrazioni.
- Il rituale di prosternazione dell'imperatore di fronte alla statua ha mantenuto la sua rilevanza nel tempo, sottolineando il legame tra religione e politica.
La statua di legno dorato
Sebbene una simile caduta non abbia lasciato tracce nella trasmissione testuale, sembrano tuttavia implicarla le motivazioni di tipo contenutistico appena indicate, nonché il confronto con la statua di legno dorato costruita per le cerimonie dell’ippodromo, nel descrivere la quale, infatti, quelle poche parole compaiono: «Egli fece fare di se stesso un altro monumento in legno dorato, che portava nella mano destra la Tyche della città, anch’essa dorata, che egli chiamò Anthousa ...
La pompa circensis e Costantino
» La pompa circensis fu organizzata l’11 maggio 330 e, per ordine imperiale (di cui ci è pervenuta la costituzione) doveva essere ripetuta ogni anno per commemorare l’anniversario della fondazione di Costantinopoli.
Il rituale della statua lignea
Costantino vi aveva assistito indossando allora, per la prima volta, un diadema di perle e altre pietre preziose: «Egli fece fare di se stesso un altro monumento in legno dorato, che portava nella mano destra la Tyche della città, anch’essa dorata, che egli chiamò Anthousa, e comandò che nello stesso giorno in cui si fossero svolti i giochi commemorativi dell’anniversario, venisse introdotta nell’arena quella statua lignea, scortata da soldati con clamide e calzari ai piedi, ognuno con un cero in mano; il carro che trasportava la statua, dopo aver girato intorno alla meta superiore dell’ippodromo, sarebbe andato a collocarsi nell’arena di fronte al palco imperiale e l’imperatore allora regnante, alla vista della statua di Costantino e della Tyche della città, si sarebbe alzato in piedi e prosternato. Questo costume si è mantenuto fino ad oggi» (Giovanni Malala, Cronografia 13.8). Secondo G. Dagron, la statua lignea doveva essere una riproduzione di quella del foro, solo più maneggevole.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato della statua di legno dorato commissionata da Costantino?
- Quando e perché venne organizzata la pompa circensis?
- Qual era il rituale associato alla statua lignea durante i giochi commemorativi?
La statua di legno dorato rappresentava un monumento a Costantino stesso, che portava nella mano destra la Tyche della città, simbolizzando la protezione e la prosperità di Costantinopoli (testo).
La pompa circensis fu organizzata l'11 maggio 330 per commemorare l'anniversario della fondazione di Costantinopoli, come stabilito da un ordine imperiale (testo).
Durante i giochi commemorativi, la statua lignea di Costantino veniva introdotta nell'arena, scortata da soldati, e l'imperatore si alzava in piedi e si prostrava alla sua vista, un costume che si è mantenuto nel tempo (testo).