Concetti Chiave
- Le migrazioni degli Indoeuropei, avvenute tra 4000-5000 anni fa, furono causate da problemi climatici e pestilenze, influenzando profondamente la cultura europea.
- Gli Indoeuropei introdussero significativi cambiamenti culturali, come nuove lingue e religioni, sovrapponendo le loro divinità a quelle indigene, come la Dea Madre.
- La civiltà micenea, sviluppatasi in Grecia tra il 1700 e il 1600 a.C., era caratterizzata da città fortificate, commercio attivo e l'uso della scrittura lineare B per registri fiscali.
- Il declino della civiltà micenea nel XII secolo fu il risultato di conflitti interni, della Guerra di Troia e dell'invasione dei Dori, portando a un periodo di regressione economica.
- L'alfabeto fenicio, introdotto nell'VIII secolo, segnò una ripresa culturale in Grecia, facilitando la seconda colonizzazione e la scrittura dei canti epici di Omero.
Migrazioni e influenze culturali
Gli indeuropei sono dei popoli nomadi tra l’Asia e l’Europa derivanti da popoli preistorici. 4000-5000 anni fa migrano per problemi climatici e pestilenze verso l’est (Turkestan cinese) e in Europa; le loro migrazioni durano millenni, si verificano ad ondate e nel 2000 terminano.
Gli indeuropei portano due cambiamenti principali: la lingua e la religione (portano divinità urali, perché nomadi e le sovrappongono alle ctonie degli indigeni. Dea Madre= potnia per i Micenei).
Le migrazioni: in Italia nel 2200-2000 migrano i Volsci, Umbri, Olsci, Savini e Latini. In Grecia gli indeuropei arrivano nel 1900 e intorno al 1700-1600 si sviluppa la civiltà micenea. A Creta dal 2000 si sviluppa la civiltà minoica, che dominava i commerci nel Mediterraneo ed era molto evoluta.
Sistemi di scrittura e decifrazione
Sistemi di scrittura: sillabico (ogni simbolo una sillaba), ideografico (ogni simbolo una parola), alfabetico (ogni simbolo una lettera).
Lineare A e B: la lineare A è usata a Creta. La lineare B è usata a Creta solo dopo l’invasione micenea e in tutte le città micenee; abbiamo trovato il sistema lineare B nelle tavolette di argilla che sappiamo che venivano usate come registri per tasse e tributi del popolo e vennero decifrate nel 1950 da Micheal Ventris.
Nomi dei nobili: Lawaghetas: (laòs è il popolo in armi) e il lawaghetas è il comandante di guerra; Kasirewe: (basileùs) specie di sovrano non re.; Wa-Na-Ke: re. Nell'Iliade ogni eroe è il re della città con il suo laòs. L’incendio fatto dai dorici cuoce le tavolette di argilla della lineare B giunte a noi solo per questo.
Quali sono i conflitti e il declino della civiltà micenea?
1450: i Micenei invadono Creta conquistandola, indebolita da possibili catastrofi ambientali, in seguito entrano in conflitto con altri popoli commercianti. Guerra di Troia per lo stretto del Ponto Eusino. La civiltà micenea proseguì sino al XII secolo. Città cinta da mura megalitiche che si arricchirono di vasellame prezioso e di oggetti di oreficeria. I commerci- da Cipro alla Sardegna al Mar Nero. Ma nel XII secolo la civiltà micenea si spegne, indebolita sia da lotte interne che dalla Guerra di Troia che dall’invasione dei Dori. Abbiamo poi il medioevo ellenico in cui ci fu una retrocessione e regresso dell’economia greca. Si perse l’antico alfabeto. Inoltre ci fu la caduta delle monarchie e l’instaurazione delle oligarchie (governo dei nobili; il governo fu pessimo e portò alla colonizzazione). A questo punto la Grecia era divisa in 3 parti: Settentrione (Eoli, colonizzarono in nord dell’Asia Minore); Centro (Ioni); Meridione (Dori, colonizzarono il sud). Nell’VIII secolo ci fu la ripresa di attività economiche e forme di civiltà; fu introdotto l’alfabeto fenicio usato dalla popolazione che portò alla 2° colonizzazione verso l’Italia Meridionale, il Mar Nero, Egitto, Gallia e Spagna.
Lingue e periodizzazione storica
Le lingue indeuropee: Ceppo anatolico: Iiltito; Celtico: irlandese, scozzese, gallese, bretone; Romanzo: rumeno, castigliano, catalano, sardo, italiano, francese; Germanico: fiammingo, olandese, tedesco, inglese; Indiano; Greco: dorico, ionico, eolico.
Periodizzazione: 2200- 2000: civiltà micenea; 1200-750: 1° colonizzazione e medioevo ellenico, scompare la lineare B; 750-479: (età arcaica) nel 750 circa c’è la 2° colonizzazione. In 30 anni vengono fondate tutte le colonie greche in Sicilia. Nasce un nuovo alfabeto con cui Omero mette per iscritto canti epici, facendo una revisione e aggiungendo parti nuove tipo il proemio; 479-323: (età classica) nel 479 abbiamo la battaglia di Platea, che segue la storica vittoria dei Greci sui Persiani; se avesse perso sarebbe diventata una delle tante ; 323-331: (età ellinista- alessandrina) nel 323 muore Alessandro Magno, che in 13 anni aveva conquistato tutto il mondo allora conosciuto. Dopo la sua morte si formano i ‘’regni ellenistici’’ che erano l’Egitto, la Siria, la Macedonia (i più importanti). Ellenistico perché la cultura greca si diffonde ovunque e il centro culturale è Alessandria d’Egitto; 31 a.C.-VI secolo d.C.: (età ellenistico romana) nel 31 ci fu la battaglia di Azio che vide Marco Antonio e Ottaviano scontrarsi e vede vincitore l’Egitto.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali conseguenze delle migrazioni degli indeuropei?
- Qual è la differenza tra i sistemi di scrittura lineare A e B?
- Quali fattori hanno contribuito al declino della civiltà micenea?
- Come si è evoluta la lingua greca nel corso della storia?
- Quali sono le principali fasi della periodizzazione storica greca?
Le migrazioni degli indeuropei hanno portato due cambiamenti fondamentali: l'introduzione di nuove lingue e religioni, con divinità urali sovrapposte a quelle ctonie degli indigeni, come la Dea Madre, nota come potnia per i Micenei.
La scrittura lineare A era utilizzata a Creta, mentre la lineare B, usata dopo l'invasione micenea, è stata decifrata nel 1950 e serviva per registrare tasse e tributi, evidenziando l'importanza della burocrazia nella civiltà micenea.
Il declino della civiltà micenea, avvenuto nel XII secolo, è stato causato da conflitti interni, la Guerra di Troia e l'invasione dei Dori, portando a un periodo di regressione economica e alla caduta delle monarchie.
La lingua greca ha subito un'evoluzione significativa, passando attraverso diverse fasi, dalla civiltà micenea all'età arcaica, fino all'età classica, con l'introduzione di un nuovo alfabeto che ha permesso la scrittura di opere epiche come quelle di Omero.
La periodizzazione storica greca include diverse fasi: la civiltà micenea (2200-2000), il medioevo ellenico (1200-750), l'età arcaica (750-479), l'età classica (479-323) e l'età ellenistico-alessandrina (323-31 a.C.), ognuna caratterizzata da eventi significativi e cambiamenti culturali.