Concetti Chiave
- Il Sahara, 10.000 anni fa, era abitato da gruppi umani che praticavano agricoltura e allevamento, ma la desertificazione costrinse molti a migrare.
- La valle del Nilo era un'area fertile grazie alle inondazioni e ai canali artificiali, essenziali per l'agricoltura egiziana.
- L'unificazione dei regni d'Egitto da parte di Menes nel IV millennio a.C. consolidò il potere del faraone e stabilizzò il regno.
- Le invasioni hyksos nel secondo periodo intermedio portarono a una temporanea dominazione, ma furono infine respinte dai principi di Tebe.
- I sacerdoti svolgevano un ruolo importante nella società egiziana, amministrando il culto e possedendo conoscenze in astronomia e geometria.
Il sahara e le migrazioni umane?
10.000 anni fa il sahara non era un deserto ed era abitato da gruppi umani con pelle bianca e pelle nera e vivevano di agricoltura e allevamento. Con l' ultima glaciazione ,l'innalzamento delle temperature provocarono la desertificazione di quest'area.Solo i tuareg si adattarono mentre gli altri migrarono verso l'africa equatoriale mentre altri verso il mediterraneo e la valle del nilo.
Adattamenti climatici e culturali
Per le condizioni climatiche lo sviluppo di quest'area si fermò.I gruppi umani che si adattarono dovettero adattare l agricoltura a un clima diverso cosi coltivarono il miglio e il sorgo, la ruota restò sconosciuta e nella lavorazione dei metalli si passò direttamente al ferro e poi queste popolazioni non usarono mai la scrittura.
La valle del Nilo e l'agricoltura
Oggi la valle del Nilo è un' oasi nel deserto.Il nilo ha un corso regolare e benefico e scorre in una pianura con poco dislivello, ha due periodi annuali di piene e quando l'acqua si ritira lascia il limo che è un concime naturale.Anche in Egitto vennere costruiti canali artificiali per irrigare i terreni.
Unificazione e monarchia divina
In Egitto il primo stato si affermò nel IV millennio a.C.I numerosi villaggi e le poche città di concentravano in due aree, una a nord chiamato Basso Egitto e una più a sud chiamato Alto Egitto. Alla fine del IV millennio il sovrano Menes unificò i due regni in un unico regno.L'unificazione favori l'affermazione della monarchia divina del faraone.
Confini e sicurezza dell'Egitto
L'Egitto aveva dei confini naturali molto sicuri perchè su due lati aveva il mare, a ovest c'era il deserto mentre a sud c era la Nubia sulla quale riusci spesso a esercitare il controllo.
Le dinastie e le epoche egiziane
La storia dell'antico egitto è suddivisa in base alle dinastie regnanti che furono den trenta. Possiamo distinguerle in tre epoche. La prima fase è chiamata ANTICO REGNO(3150-2150 a.C).La capitale fu prima Tinis e poi Menfi.Il sovrano era il faraone che era considerato un dio.Le piramidi erano dei monumenti funerari dedicati ai faraoni. La forma della piramide simboleggiava il Sole e i suoi raggi e questa è anche una testimonianza sul fatto che gli architetti egiziani avevano un abilità di livello altissimo.
Il primo periodo intermedio è caratterizzato da due secoli di lotte tra dinastie (2150-1991a.c)che portarono alla disgregazione del regno.All'inizio del II millennio una famiglia di principi di Tebe restaurò il potere del faraone e riunificò il regno dando avvio al Medio Regno(1991-1785 A.C).Tebe divenne la capitale e durante questo periodo gli Egizi conquistarono la Nubia e la penisola del Sinai.
Invasioni e resistenza egiziana
Nel secondo periodo intermedio(1785-1552 a .c) una popolazione semita,gli hyksos,penetrò nella regione del delta del nilo e sfruttò la propria superiorità militare che era basata sull'uso del cavallo e del carro da guerra.Però poi vennero cacciati da una controffensiva dall'Alto Egitto.A capo di questo movimento vi erano i principi di Tebe che diedero avvio al NUOVO REGNO(1552-1069a.c).In questo periodo vennero costruite i templi di Luxor e di Carnak e il faraone era tutmosi III. Solo nel 1279 a. c i faraoni dovettero fronteggiare l'avanzata degli hittiti la quale furono bloccati in Siria dal faraone Ramesse II nella battaglia di Qadesh.
Dal 1200 a.c l' Egitto devette difendersi dagli attacchi dei popoli del mare,genti provenienti dal mar Egeo che occuparono le coste della Palestina.I faraoni Egizi riuscirono a resistere ma vennero indeboliti da questi attacchi.L'Egitto fu conquistato prima dagli Assiri poi dai Persiani e poi da Alessandro Magno(332a.c) che pose fine all'ultima dinastia di faraoni.
Religione e credenze funerarie
Ogni località venerava i propri dei, che avevano una forma umana, animale o mista.La divinità più importante era il dio Ra(il sole) che secondo gli egizi regolava il tempo e le stagioni . Il faraone era considerato figlio di Ra e si credeva che dal faraoe dipendesse la regolarita delle benefiche inondazioni del Nilo.
L onnipotenza del faraone si prolungava anche oltre la morte quando si trasformava in Osiride, dio dell'aldilà.
Durante l'antico regno furono costruite piramidi che impegnarono migliaia di uomini però più tardi si preferirono le tombe reali scavate nella roccia della VALLE DEI RE nella quale si sono accumulati tesori che servivano a garantire una piacevole vita ultraterrena. Inoltre, si credeva che l'anima dovesse affrontare delle prove e i vivi per aiutare il morto con profumi,amuleti,cibo,vestiti.Poi il corpo con gli occhi e la bocca forati veniva dato ad ANUBI perchè potesse vedere e parlare nell'aldilà. Il faraone era ritenuto immortale poi si diffuse la credenza che tutti avessero una vita ultraterrena a condizione che il corpo fosse mummificato.Poi si cominciò a credere che il defunto venisse premiato in base alle azioni buone e cattive compiute durante la vita terrena.
Ruolo dei sacerdoti e burocrazia
In Egitto i sacerdoti avevano un ruolo molto importante:amministravano il culto, controllavano i terreni agricoli ed erano esperti nell'astronomia e nella geometria. Queste due scienze consentirono di prevedere le piene e di tracciare i confini dei campi cancellati dalle inondazioni. In alcune fasi della storia Egizia il potere dei sacerdoti arrivò a contrastare il dominio assoluto del faraone.
L'Egitto era amministrato dai funzionari che costituivano la burocrazia che aveva molto potere e prestigio sociale, in particolare i Nomarchi che nei momenti di crisi creavano principati locali. Poi c'erano gli scribi che registravano gli scambi e le operazioni amministrative e il loro potere si basava sulla conoscenza della scrittura e i sistemi di calcolo.
Scoperta della Stele di Rosetta
Nel 1799 durante una spedizione in Egitto di Napoleone si scopri la Stele di Rosetta la quale Jean-François Champollion riusci a comporre una grammatica e un dizionario dell'Egizio antico. In Egitto si affermarono tre diverse forme di scrittura: geroglifica, ieratica; demotica.
Sicurezza e struttura sociale
La sicurezza dell'Egitto era garantita dalla sua posizione perché aveva confini naturali e quindi i militari e i mercanti non ebbero molta importanza. Invece il ruolo dei contadini era simile; l'unica differenza era quella che i contadini non potevano essere venduti e ne comprati mentre gli schiavi si ed erano soprattutto schiavi di guerra e venivano riservati i lavori più faticosi.
L'aspetto caratteristico di questa civiltà era il tradizionalismo.
Secondo alcuni storici la maggiore influenza dell'antico Egitto si ebbe nel periodo ellenistico-romano invece secondo altri la civiltà Egizia fini con la conquista araba.
Domande da interrogazione
- Quali erano le condizioni climatiche del Sahara 10.000 anni fa e come influenzarono le migrazioni umane?
- Come si sviluppò l'agricoltura nella valle del Nilo?
- Qual è l'importanza dell'unificazione dell'Egitto nel IV millennio a.C.?
- Quali furono le conseguenze delle invasioni hyksos sull'Egitto?
- Qual era il ruolo dei sacerdoti e della burocrazia nell'antico Egitto?
10.000 anni fa, il Sahara non era un deserto e ospitava gruppi umani che praticavano agricoltura e allevamento. Con l'innalzamento delle temperature e la desertificazione, solo i tuareg si adattarono, mentre gli altri migrarono verso l'Africa equatoriale e il Mediterraneo.
La valle del Nilo, oggi un'oasi nel deserto, beneficiava di un corso d'acqua regolare e di periodi di piene che lasciavano limo fertile. Gli Egizi costruirono canali artificiali per irrigare i terreni, sfruttando le risorse naturali per l'agricoltura.
L'unificazione dell'Egitto nel IV millennio a.C. da parte del sovrano Menes portò alla creazione di un unico regno e favorì l'affermazione della monarchia divina del faraone, consolidando il potere politico e religioso.
Le invasioni hyksos nel secondo periodo intermedio portarono a una superiorità militare temporanea, ma furono infine cacciati dai principi di Tebe, che restaurarono il potere del faraone e avviarono il Nuovo Regno.
I sacerdoti in Egitto avevano un ruolo cruciale nell'amministrazione del culto e nella gestione agricola, mentre la burocrazia, composta da funzionari e scribi, esercitava un notevole potere sociale e amministrativo, contribuendo alla stabilità del regno.