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Concetti Chiave

  • I galli, un popolo celtico, invasero la pianura padana nel 450 a.C., minacciando il territorio veneto e successivamente l'Italia centrale.
  • Roma amministrava le province conquistate con tolleranza, perseguendo obiettivi militari ed economici attraverso tasse e dazi, garantendo il sostentamento delle legioni.
  • Brescia, capoluogo dei Galli Cenomani, ottenne il diritto latino nel 89 a.C. e la cittadinanza romana nel 49 a.C., diventando un importante alleato di Roma.
  • Nel periodo imperiale, Brescia seguì il modello del castrum romano, con infrastrutture significative come il Forum e il Capitolium, attestando la sua importanza.
  • La cittadinanza romana offriva privilegi come l'accesso a cariche pubbliche, la partecipazione ad assemblee politiche e vantaggi fiscali, elevando i cittadini a soggetti di diritto privato.

Indice

  1. La minaccia dei galli
  2. L'amministrazione romana delle province
  3. Brescia e l'alleanza con Roma
  4. Qual è l'importanza di Brescia nel periodo imperiale?

La minaccia dei galli

Roma sconfigge gli Etruschi ma una nuova minaccia proviene da nord: un popolo di origine celtica, chiamati galati o galli si stanzia nel VI sec. a.C. in Gallia (= Francia). Nomadi per necessità, in quanto praticano un’agricoltura rudimentale che li mette in condizione di cercare sempre nuove terre, giungono nella pianura padana nel 450 a.C. ed invadono il territorio dei veneti. Nel 226 a.C. i galli boi ed insubri muovono dalla pianura padana ed invadono l’Italia centrale ma sono fermati dai Romani a Talamone in Maremma. Successivamente, i Romani portano l’offensiva in territorio gallico e conquistano Mediolanum (Milano) nel 222 a.C.

L'amministrazione romana delle province

Ecco come Roma amministra le regioni conquistate nelle quali vengono costituite le province: essa si dimostra generalmente tollerante anche se gli abitanti sono considerati sudditi dello Stato romano. Roma persegue due obiettivi: uno militare teso a rafforzare il dominio nella zona, l’altro economico, volto a reperire nuove entrate. Le tasse principali colpiscono le proprietà terriere e le singole persone. La decima è proporzionale all’entità del raccolto ed è variabile. Vengono imposti i dazi doganali. Le comunità locali provvedono al sostentamento delle legioni romane stanziate lì. Le province sono inizialmente governate dai consoli, poi dai proconsoli e dai propretori . Esse traggono comunque un beneficio economico dall'amministrazione romana poiché vengono in contatto con un mercato ampio quanto tutto il Mediterraneo anche grazie alla costruzione delle necessarie infrastrutture (strade, ponti acquedotti).

Brescia e l'alleanza con Roma

Brescia è il capoluogo dei Galli Cenomani ma la sua fortuna inizia con l’alleanza con Roma: nell’89 a.C. la città ottiene il diritto latino e nel 49 a. C. la piena cittadinanza romana. Brescia si dimostra sempre amica di Roma e l’aiuta a sconfiggere i socii italici.

Qual è l'importanza di Brescia nel periodo imperiale?

Nel I sec. A.C. Il tracciato della città lombarda segue il modello del castrum (accampamento). Le vie , intersecandosi perpendicolarmente, formano gli isolati (=insulae). Il decumanus maximus (da est a ovest) ed il cardus (da nord a sud) sono le arterie principali. A Brescia c’è il Forum, il Capitolium, la Curia (tribunale) ed il teatro. Nel I sec. D. C. l’imperatore Vespasiano rende più importante il nuovo tempio. I resti delle domus romane conservati nel complesso di Santa Giulia attestano l’importanza raggiunta dalla città nel periodo imperiale. LA statua della Vittoria alata ricorda la sconfitta del generale Vitellio da parte di Vespasiano.

LA cittadinanza romana comporta una serie di privilegi: l’accesso alle cariche pubbliche e alle magistrature, la possibilità di partecipare alle assemblee politiche, vantaggi fiscali e la possibilità, per il singolo cittadino, di essere soggetto di diritto privato.(di poter adire le vie legali in tribunale).

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la principale minaccia per Roma proveniente dal nord?
  2. La principale minaccia per Roma proveniente dal nord è stata rappresentata dai galli, un popolo di origine celtica che, dopo essersi stanziato in Gallia, invase la pianura padana nel 450 a.C. e successivamente l'Italia centrale nel 226 a.C. (come citato nel testo).

  3. Come gestiva Roma le province conquistate?
  4. Roma amministrava le province conquistate con tolleranza, perseguendo obiettivi militari ed economici, imponendo tasse sulle proprietà terriere e sulle persone, e garantendo un contatto con un ampio mercato mediterraneo grazie a infrastrutture come strade e acquedotti (come descritto nel testo).

  5. Qual è stato il ruolo di Brescia nell'alleanza con Roma?
  6. Brescia, capoluogo dei Galli Cenomani, ha ottenuto il diritto latino nel 89 a.C. e la piena cittadinanza romana nel 49 a.C., dimostrandosi sempre amica di Roma e contribuendo alla sconfitta dei socii italici (secondo quanto riportato nel testo).

  7. Quali erano le caratteristiche urbanistiche di Brescia nel periodo imperiale?
  8. Nel I sec. d.C., Brescia seguiva il modello del castrum, con vie che si intersecavano formando isolati, e ospitava importanti edifici come il Forum, il Capitolium e il teatro, evidenziando la sua rilevanza nel periodo imperiale (come indicato nel testo).

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