Concetti Chiave
- Dopo il 468 a.C., Atene si trovò a gestire autonomamente la situazione politica e sociale, dopo la temporanea sconfitta del Gran Re.
- Nel 447 a.C. si formò una lega tra le città greche, governata da un consiglio annuale con pari diritti di voto, senza un predominio diretto di Atene.
- Il patto di alleanza richiedeva ad Atene di guidare la coalizione mentre gli alleati dovevano fornire contingenti militari o pagare un tributo.
- Il tesoro della lega era custodito a Delo, dove si svolgevano le adunanze, dando origine al nome “Lega di Delo” o “Lega delio-attica”.
- Il pagamento del tributo, sebbene vantaggioso, portava a un assoggettamento al potere ateniese e a una delega delle operazioni militari.
La solitudine di Atene
Dopo il 468 a.C gli ateniesi rimasero soli, quindi, a gestire la situazione (sia politicamente che socialmente).
La formazione della lega
Infatti le città ioniche, temendo il ritorno del Gran Re, momentaneamente sconfitto ma pur sempre temibile, si riuscirono in alleanza, stringendo attorno ad Atene: fu così nel 447 a.C. si formò una lega tra le città greche, in cui Atene non aveva una posizione di predominio: la lega era governata da un consiglio che si riuniva una volta all’anno, nel quale tutte le città avevano uguale diritto di voto e partecipavano democraticamente alle decisioni di comune interesse; l’esecuzione delle deliberazioni prese e la direzione delle operazioni militari spettavano ad Atene, ma soltanto perché essa era la città più autorevole.
Il patto di alleanza prevedeva che Atene si ponesse a capo della coalizione e che gli alleati contribuissero alla difesa comune fornendo contingenti militari, oppure pagando un tributo la cui riscossione era affidata agli stessi Ateniesi. Il tesoro della lega venne depositato a Delo, l’isola sacra ad Apollo, e le adunanze degli alleati si tenevano all’interno del recinto sacro del suo tempio: per questo motivo l’alleanza fu chiamata “Lega di Delo” (o “Lega delio-attica”).
Il tributo e la supremazia
Proprio nella possibilità di evitare il servizio militare (cioè l’invio di truppe) pagando un tributo sta il primo germe della supremazia ateniese. Infatti, anche se il pagamento del contributo poteva sembrare una comoda facilitazione per chi lo sceglieva, esso risultava alla fine pericoloso: in primo luogo, perché la condotta delle operazioni militari veniva delegata ad altri; in secondo luogo, perché inevitabilmente il pagamento del tributo significava di fatto un assoggettamento al potere di chi lo riscuote (ossia di Atene).
Domande da interrogazione
- Qual è stata la reazione delle città ioniche dopo il 468 a.C.?
- Quali erano le condizioni del patto di alleanza della Lega di Delo?
- In che modo il pagamento del tributo ha influenzato la supremazia ateniese?
Dopo il 468 a.C., le città ioniche si unirono in alleanza attorno ad Atene per fronteggiare la minaccia del Gran Re, formando una lega nel 447 a.C. in cui Atene non aveva un predominio, ma partecipava democraticamente alle decisioni comuni.
Il patto di alleanza prevedeva che Atene guidasse la coalizione, mentre gli alleati dovevano contribuire alla difesa comune con contingenti militari o pagando un tributo, la cui riscossione era affidata agli Ateniesi, con il tesoro della lega depositato a Delo.
Il pagamento del tributo, sebbene inizialmente visto come una comodità per evitare il servizio militare, ha portato a un assoggettamento al potere di Atene, poiché delegava la conduzione delle operazioni militari ad altri, rafforzando così la supremazia ateniese.