Concetti Chiave
- Gli strateghi ateniesi sottovalutarono la forza di Siracusa, che aveva instaurato una democrazia e aveva un'economia solida, un esercito efficiente e un sistema di alleanze compatto.
- Nel 414 a.C., gli Ateniesi riuscirono a circondare Siracusa, creando l'illusione di una vittoria imminente e attirando l'attenzione di altre poleis pronte a sostenere i vincitori.
- Il miracolo avvenne con l'arrivo di rinforzi spartani, che rafforzarono le difese di Siracusa e distrussero la flotta ateniese, stravolgendo le sorti dell'assedio.
- La ritirata strategica dell'esercito ateniese fu sorpresa dalla cavalleria siracusana, che portò alla sua annientamento e alla cattura di migliaia di prigionieri.
- La sconfitta a Siracusa comprometteva gravemente il prestigio di Atene, scoraggiava gli alleati e prosciugava le finanze pubbliche, con conseguenze devastanti per l'esercito ateniese.
La sottovalutazione di Siracusa
In Sicilia, gli strateghi ateniesi Nicia e Lamaco si trovarono fin dall'inizio di fronte a una situazione più difficile del previsto. La forza della principale nemica, Siracusa, fu certamente sottovalutata dagli Ateniesi: la città aveva da qualche tempo abbattuto la tirannide e instaurato una democrazia moderata; la sua economia era solida tanto nell'agricoltura quanto nel commercio; il suo esercito e la sua flotta efficienti; il suo sistema di alleanze nell'isola sufficientemente compatto.
Qual è l'assedio di Siracusa?
Nel 414 a.C. gli Ateniesi riuscirono tuttavia a stringere Siracusa in una morsa di ferro, sia dalla terra sia dal mare. La capitolazione della città sembrava imminente e tutti accorrevano al fianco dei futuri vincitori: poleis greche dell'isola e dell'Italia Meridionale, città etrusche, comunità sicule speravano così di condividere i vantaggi di un trionfo ormai sicuro.
Il miracolo spartano
Invece si verificò il miracolo. Rinforzi guidati dallo spartano Filippo piombarono inaspettatamente sugli assedianti, rafforzarono le difese di Siracusa, imbottigliarono la flotta ateniese nel porto e la distrussero. Questo intervento, suggerito e caldeggiato da Alcibiade, capovolse la situazione. Privo della flotta, l'esercito ateniese, guidato da Nicia, si vide perduto e tentò una ritirata strategica nell'interno dell'isola: ma la temibile cavalleria siracusana lo sorprese e lo annientò. Migliaia di prigionieri furono internati nelle cave di pietra, le Latomìe, e poi venduti come schiavi. I comandanti, tra cui Nicia, furono giustiziati.
Le conseguenze per Atene
Il prestigio di Atene era compromesso, gli alleati scoraggiati, le finanze pubbliche prosciugate, l'esercito decimato.
Domande da interrogazione
- Perché gli strateghi ateniesi sottovalutarono Siracusa?
- Quali eventi portarono alla sconfitta ateniese durante l'assedio di Siracusa?
- Quali furono le conseguenze della sconfitta ateniese per Atene?
Gli strateghi ateniesi, Nicia e Lamaco, sottovalutarono la forza di Siracusa, che aveva instaurato una democrazia, possedeva un'economia solida e un esercito e una flotta efficienti, oltre a un sistema di alleanze compatto nell'isola.
Nonostante l'assedio inizialmente favorevole agli Ateniesi, l'arrivo inaspettato di rinforzi spartani guidati da Filippo capovolse la situazione, portando alla distruzione della flotta ateniese e all'annientamento dell'esercito di Nicia.
La sconfitta comprometteva il prestigio di Atene, scoraggiava gli alleati, prosciugava le finanze pubbliche e decimava l'esercito, segnando un grave colpo per la potenza ateniese.