Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • L'impero assiro era organizzato in regioni e province, con un palazzo imperiale centrale e un sistema di funzionari regi e governatori per gestire il territorio.
  • Il sovrano assiro deteneva un'autorità assoluta, supportato da un consiglio di dignitari e da eunuchi per monitorare la sua corte e mantenere il controllo.
  • La supremazia militare assira emerse intorno al 1100 a.C. con Tiglatpileser I, che espanse il dominio assiro in Siria, Babilonia e Mesopotamia.
  • Tra il IX e l'VIII secolo a.C., l'impero si consolidò ulteriormente, raggiungendo il suo apogeo sotto Assurbanipal, che conquistò l'Egitto e trasformò Ninive in una capitale grandiosa.
  • La maggior parte della popolazione assira viveva in condizioni di miseria e senza diritti, mentre il successo militare del sovrano influenzava la sua autorità.

Qual è l'organizzazione politica dell'impero assiro?

Il territorio dell'impero assiro fu ripartito tra regioni del medio impero, amministrate da funzionari regi e capito tribù, e provincie esterne, amministrate da governatori di nomina regia. Anche gli Assiri avevano al centro della loro organizzazione politica il palazzo imperiale, dove risiedeva il sovrano con i suoi ministri, tra i quali il turtan, una specie di Primo Ministro sottomesso solo all'imperatore e affiancato, sua volta, da quattro potenti dignitari. Ogni città aveva un suo amministratore, che rispondeva del proprio operato ai funzionari del re, ed era coadiuvato da un consiglio degli anziani, che si occupava dell'amministrazione, della giustizia e del versamento dei tributi. Il sovrano, per controllare anche gli uomini più fidati e sorvegliare il suo harem, si serviva di un gruppo di confidenti e di eunuchi; il resto della popolazione viveva in una condizione di miseria e senza alcun diritto riconosciuto. L'autorità dell'imperatore era assoluta e legata al suo successo di condottiere invincibile.

Supremazia militare e conquiste

La supremazia militare degli Assiri riprese forza a partire dal 1100 a. C, con l'imperatore Tiglatpileser I: grazie alla guida di questo esperto sovrano, gli assiri imposero il proprio dominio sui territori a est della Siria, Babilonia e bassa Mesopotamia, approfittando della crisi egiziana e della debolezza dei piccoli regni locali. Tra IX e VIII secolo conquistarono Siria, Fenicia e Armenia; nel frattempo la capitale fu spostata a Ninive. I sovrani che regnarono nel VII secolo a.C. permisero all'impero assiro di raggiungere il suo apogeo, con la totale conquista, da parte di Assurbanipal ( 668- 626 a. C.), dell'Egitto (ridotta a provincia assira); durante il suo regno Ninive divenne una città degna delle grandi capitali mesopotamiche, ricca di palazzi e monumenti grandiosi e sede di una delle più ricche biblioteche dell'antichità.

Domande da interrogazione

  1. Qual era la struttura politica dell'impero assiro?
  2. L'impero assiro era organizzato in regioni e province, con un palazzo imperiale al centro, dove risiedeva il sovrano e i suoi ministri, tra cui il turtan, simile a un Primo Ministro. Ogni città aveva un amministratore e un consiglio degli anziani per gestire l'amministrazione e la giustizia.

  3. Come si manifestava la supremazia militare degli Assiri?
  4. La supremazia militare assira si rafforzò a partire dal 1100 a.C. con Tiglatpileser I, che conquistò territori in Siria, Babilonia e Mesopotamia, approfittando della crisi egiziana. Tra il IX e l'VIII secolo, l'impero si espanse ulteriormente, raggiungendo il suo apogeo sotto Assurbanipal, che conquistò l'Egitto.

  5. Quali furono le conseguenze della conquista assira per le città e le popolazioni?
  6. Le conquiste assire portarono alla sottomissione di diverse regioni, con Ninive che divenne una capitale ricca e grandiosa. Tuttavia, la popolazione locale viveva in miseria e senza diritti, mentre l'autorità dell'imperatore rimaneva assoluta e legata al suo successo militare.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community