LA VIOLENZA CARNALE O STUPRO
Lo stupro è un delitto brutale, agghiacciante che spesso minaccia la vita stessa dell’individuo e che lascia profonde cicatrici psicologiche nella vittima. Negli Stati Uniti avvengono circa 280.000 stupri all’anno, ma la maggior parte di questi non vengono denunciati perché per la vittima, già traumatizzata, è difficile rivivere quell’esperienza terribile davanti alla polizia e al giudice. La paura di questo crimine coinvolge soprattutto le donne che vivono nel terrore di trovarsi da sole con uomini sconosciuti o di percorrere strade solitarie o vicoli bui. Lo stupro è un delitto di violenza, è un rituale di potere o di umiliazione che ha le sue radici nella concezione di dominanza dell’uomo sulla donna.

IL CONTESTO SOCIALE
I rapporti sociali tra i sessi sono contrassegnati da due caratteristiche importanti, le quali sono state considerate rilevanti per lo stupro. Infatti, nelle nostre società vi è la tendenza a considerare la donna come dominio dell’uomo e a considerarla come loro proprietà sessuale. Un esempio classico è offerto da sbarramenti, dai fischi e da commenti osceni. Questi comportamenti servono all’uomo solo per sostenere il proprio "ego", per dimostrare la loro "mascolinità" e per rafforzare il concetto che il ruolo della donna è solo quello di soddisfare l’uomo. Molto spesso gli uomini fanno delle avances non gradite alle donne senza sapere che le donne difficilmente le accettano.

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