Concetti Chiave
- La mobilità sociale può essere intragenerazionale, riferendosi ai cambiamenti nella posizione di un individuo nel tempo, o intergenerazionale, confrontando le posizioni tra generazioni diverse.
- Il tasso di mobilità intergenerazionale si distingue tra netto e lordo; quest'ultimo riflette le trasformazioni sociali, mentre il netto indica l'apertura reale della società.
- Le grandi trasformazioni sociali, come l'industrializzazione, possono creare nuove opportunità lavorative, ma spesso comportano una mobilità orizzontale anziché verticale.
- I fattori che influenzano la mobilità sociale includono la differenziazione sociale, la crescita demografica e l'istruzione, considerata un elemento chiave per la mobilità.
- Norme sociali, eventi storici e fattori individuali come l'ambiente e le abilità personali possono favorire o ostacolare la mobilità sociale.
Indice
Tipi di mobilità sociale
La mobilità può essere intragenerazionale, quando riguarda le posizioni di uno stesso individuo nel corso
della vita, oppure intergenerazionale, quando sono messe a confronto le posizioni sociali di due o
più generazioni (tanto più alta la mobilità, quanto minore è il numero delle persone che esercita la
professione del padre).
Tasso di mobilità e trasformazioni sociali
È importante distinguere il tasso netto da quello lordo di mobilità intergenerazionale. Quando si verificano
grandi trasformazioni sociali, come quelle causate dai processi di industrializzazione, si creano
occasioni di nuove occupazioni e di trasferimento di lavoratori da un settore (settori economici)
all'altro. Spesso non si tratta che di una mobilità orizzontale camuffata, una forzata adattabilità della
manodopera alle esigenze del mercato. Se la mobilità è verticale, si definisce lorda quando è
determinata da queste modificazioni strutturali, come si è verificato nelle società moderne, in cui la
M. ascendente ha superato quella discendente, perché sono aumentate le posizioni centrali e di
vertice. Si definisce invece netto il tasso di mobilità , una volta detratti gli effetti delle trasformazioni
strutturali: chiaro che è il tasso netto il vero indicatore di "apertura" di una data società.
Fattori che influenzano la mobilità
Tra i numerosi fattori di mobilità vanno ricordati anche la differenziazione sociale, causata dalla
divisione del lavoro; la crescita demografica, la quale, non essendo la stessa per tutti gli strati sociali
facilita travasi; l'istruzione, che molti giudicano fattore per eccellenza di mobilità.
La mobilità può essere favorita o scoraggiata da norme (promozionali o punitive), da eventi bellici o
rivoluzionari. Giocano infine fattori individuali, l'ambiente sociale di appartenenza, il livello di
disponibilità finanziaria, le abilità e le motivazioni personali.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra mobilità intragenerazionale e intergenerazionale?
- Cosa distingue il tasso netto di mobilità intergenerazionale dal tasso lordo?
- Quali fattori influenzano la mobilità sociale?
La mobilità intragenerazionale si riferisce ai cambiamenti di posizione sociale di un singolo individuo nel corso della sua vita, mentre la mobilità intergenerazionale confronta le posizioni sociali di diverse generazioni, evidenziando che maggiore è la mobilità, minore è il numero di persone che seguono la professione del padre.
Il tasso lordo di mobilità intergenerazionale include gli effetti delle trasformazioni sociali, come l'industrializzazione, mentre il tasso netto esclude tali effetti, rappresentando un indicatore più accurato dell'apertura di una società.
La mobilità sociale è influenzata da vari fattori, tra cui la differenziazione sociale, la crescita demografica, l'istruzione, norme sociali, eventi storici e fattori individuali come l'ambiente sociale, la disponibilità finanziaria e le motivazioni personali.