Concetti Chiave

  • La sociologia del lavoro analizza gli aspetti sociali del lavoro, concentrandosi su benessere, rapporti interpersonali, comunicazione e cultura per comprendere e migliorare le dinamiche lavorative.
  • La società è vista come un insieme di sistemi sociali e culturali, con la famiglia, la scuola e la politica che rappresentano sottosistemi del sistema sociale, mentre valori, norme e credenze formano il sistema culturale.
  • L'interazione sociale avviene su piani comportamentale, cognitivo ed emotivo, con livelli di profondità che variano dagli artefatti culturali agli assunti taciti secondo Edgar Schein.
  • Hofstede identifica sei categorie per comprendere gli assunti culturali sul lavoro, tra cui collettivismo vs individualismo e distanza dal potere, cruciali per analizzare le dinamiche aziendali.
  • Le categorie di Hofstede includono anche distanza maschile-femminile, orientamento temporale, indulgere vs controllo e tolleranza per l'ambiguità, che aiutano a capire le differenze culturali nel contesto lavorativo.

Sociologia del lavoro

La sociologia si propone di sviluppare la conoscenza della società, ovvero come essa funziona, che ruolo hanno le istituzioni (es. scuola, famiglia, lavoro). La Sociologia del Lavoro, invece, studia il mondo dal punto di vista sociale:
- approfondimento del benessere lavorativo
- rapporto tra gli individui
- comunicazione e cultura
La Sociologia del Lavoro è utile per inquadrare la complessità del lavoro, valutare la qualità di un posto di lavoro, capire da cosa dipende il benessere delle persone e valutare lo stress lavoro correlato.

Società e Assunti di base

La società viene vista come l'unione tra due tipi di sistemi:
1. Sistema Sociale
2. Sistema culturale

Il sistema sociale è l'insieme dei rapporti di interdipendenza tra individui, parti e settori. Il sistema può essere diviso in diversi sottosistemi:
- Famiglia
- Scuola
- Politica
- Sanità

Il sistema culturale, invece, è l'insieme delle interdipendenze tra valori, norme e credenze (-> filtro della realtà). Quando parliamo di cultura stiamo parlando di:
- Credenze -> idee e convinzioni su cosa è vero e su cosa è reale (es. scienza)
- Norme -> regole scritte e non scritte, regolamentano la nostra vita
- Valori -> principi che una società ritiene importanti
- Simboli -> segni che rappresentano qualcosa di più grande
- Riti -> azioni simboliche che ripetiamo spesso
- Artefatti -> oggetti materiali che una cultura produce

Interazione sociale

L'interazione sociale è intesa come la relazione tra due o più soggetti collettivi, in modo diretto o attraverso la tecnologia. L'interazione agisce su tre piani:
1. Piano Comportamentale -> tutto ciò che è possibile osservare
2. Piano Cognitivo -> tutto ciò che pensiamo
3. Piano Emotivo -> emozioni

Edgar Schein, uno psicologo statunitense, studiò il concetto di interazione sociale ottenendo come risultato l'esistenza di tre diversi livelli di profondità:
- Livello Superficiale -> sono gli artefatti culturali, ovvero ciò che è facilmente osservabile ma difficile da interpretare
- Livello Intermedio -> sono i valori dichiarati, essi spiegano cosa è importante e sono più facili da interpretare
- Livello più Profondo -> sono gli assunti culturali taciti (non scritti), adotto una soluzione e si rileva efficace, per questo il resto diventa inaccettabile

Tra i livelli ci deve essere congruità e allineamento.

Hofstede, invece, psicologo olandese ha approfondito gli assunti di base in ambito lavorativo attraverso una ricerca per IBM da cui trasse 6 categorie:
1. Collettivismo e Individualismo
Nel Collettivismo le persone vedono se stesse principalmente come parte di un gruppo. Nell'Individualismo è una caratteristica distintiva della società in cui i legami tra gli individui passano in secondo piano.

2. Distanza dal potere
Distanza di autorità fra gli individui più potenti e quelli meno potenti (gerarchia). Questa distanza è fondamentale in zone come Filippine e Messico, in cui queste evidenze sono molto marcate.

3. Distanza maschile-femminile
Ci sono molte società che tendono verso valori maschili, ovvero verso successo e competitività, ed altre che invece tendono verso valori femminili e quindi cooperazione e cura per i più deboli.

4. Orientamento breve-lungo termine
Per orientamento a breve termine si intende il raggiungimento degli obiettivi prossimi, invece per quelli a lungo termine si ha una proiezione verso il futuro e più attenzione nell'organizzazione.

5. Indulgenza e Controllo
Quanto una società è disposta a dare in termini di libertà ai cittadini.

6. Tolleranza per Ambiguità o Incertezza
Quanto un'organizzazione è disposta ad accettare l'imprevisto:
- tolleranza bassa, organizzazione rigida (es. Giappone)
- tolleranza alta, organizzazione aperta a nuove idee (es. Danimarca)

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