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Concetti Chiave

  • Le società pastorali si sostentano principalmente dalla pastorizia, con un'organizzazione sociale influenzata dalla necessità di spostarsi in cerca di pascoli e acqua.
  • Trasformazioni moderne e crisi delle società pastorali derivano dall'assorbimento da parte delle civiltà statali e dai cambiamenti ambientali, causando perdite culturali ed economiche significative.
  • Il commercio è un aspetto centrale nelle società pastorali, caratterizzato da relazioni economiche con agricoltori, complicate da dinamiche di collaborazione e ostilità.
  • La famiglia funge da unità produttiva, con una struttura nucleare e pratiche di poliginìa, dove le spose vengono acquistate tramite bestiame.
  • I sistemi di discendenza sono principalmente patrilineari, con la possibilità di unione e separazione dei gruppi secondo un modello di opposizione complementare.

Sostentamento e organizzazione sociale

Le società pastorali traggono sostentamento dalla pastorizia, loro attività dominante, ovvero dall' allevamento di animali erbivori che si riuniscono in greggi e mandrie, e la loro organizzazione sociale ne è condizionata. La pastorizia è anche detta allevamento nomade, perchè i pastori si spostano in cerca di nuovi pascoli e nuove sorgenti d'acqua.

Le società pastorali ieri e oggi

Trasformazioni e crisi moderne

Le società pastorali si sono trasformate o sono addirittura scomparse, perchè assorbite dalle civiltà statali, e tali crisi moderne sono causate dall'azione dei governi che faticano a tollerare la presenza di nomadi indipendenti sul proprio territorio, dai cambiamenti ambientali dati dalla diminuzione di ampi territori e dalla globalizzazione. La perdita di tali società costituisce una grave perdita culturale e un danno nell'economia dello sfruttamento delle risorse del pianeta.

Caratteristiche delle società pastorali

Allevamento e commercio

Allevamento e commercio: quello pastorale è anche un mondo mercantile, improntato al senso degli affari e all'abilità di intrattenere rapporti con gente di altre culture, e sia per questo e sia per integrare la dieta c'è sempre stata una grande interdipendenza economica con gli agricoltori grazie a scambi commerciali, oggi però resa più difficile dati i rapporti sia di collaborazione che di ostilità.

Nomadismo e cultura materiale

Nomadismo: il nomadismo può assumere varie forme: la transumanza, ovvero sede estiva-invernale, e nomadismo vero.

Averi: hanno una cultura materiale essenziale e raffinata (stoffe e oggetti preziosi) ed è tipico di queste società il valore del bestiame, che passa in eredità per via maschile e che è uno status symbol.

Qual è il ruolo della famiglia e della comunità?

La famiglia impresa: la famiglia è un'unità produttiva che il capo famiglia è chiamato a gestire. La famiglia è nucleare e vige la poliginìa (un marito e più mogli), che avviene attraverso la compravendita della sposa attraverso il bestiame.

Comunità e tribù: vivono in comunità parentali, formate da poche famiglie imparentate per via paterna, che hanno come struttura residenziale l'accampamento con un tenda per ogni famiglia, che sono autonome e che di solito ha un capo. Le comunità che parlano la stessa lingua, hanno le stesse tradizioni e si richiamano alle stesse origini formano una tribù. Queste società hanno però un'organizzazione socio-politica flessibile e sono chiamate acefale, in quanto prive di un'autorità stabile, di strutture gerarchiche e apparati di controllo.

Sistemi di discendenza e classi d'età

Il sistema dei gruppi di discendenza: ovvero sistemi di individui che discendono o pensano di discendere da un antenato comune. Tecnicamente di parla di lignaggio quando effettivamente si riesce a risalire al capostipite o di clan o sib quando il nesso col capostipite non è ricostruibile. Tali sistemi sono solitamente patrilineari, ovvero formati considerando le discendenza per via paterna, salvo rare eccezioni, tra cui i Tuareg, che sono matrilineari, che vanno per via materna. Il complesso dei gruppi di discendenza forma una mappa al albero e tenendo presente tale mappa le comunità volta per volta si uniscono e si separano secondo un modello noto come opposizione complementare. E si parla di società segmentaria, cioè formata da segmenti componibili e scomponibili, e di sistema lignatico - segmentario.

Il sistema delle classi d'età: è meno diffuso e si tratta di sistemi, chiamati sodalizi pantribali, con individui che si trovano nella stessa fascia di età che tagliano trasversalmente la tribù, indipendentemente dalla discendenza.

Socializzazione e differenze sociali

La socializzazione: sia informale, in famiglia o in comunità, che formale, attraverso delle scuole. Le competenze richieste sono legate all'allevamento, alle pratiche militari, ai rapporti sociali, al senso artistico e all'insegnamento religioso.

Le differenze sociali: la divisione del lavoro avviene per sesso e per età, ma si tratta di società egualitarie, in quanto le uniche differenze di status provengono dalla concentrazione di ricchezza che alcuni capi famiglia riescono ad ottenere, ma tutti hanno le stesse potenzialità di accedere a status più elevati e perciò tali differenze non danno luogo a una stratificazione stabile e strutturata.

Guerra e razzie

La guerra: le società pastorali sono società bellicose, infatti sono comuni le razzie, utili per procurarsi beni in momenti di difficoltà e la guerra inoltre rappresenta un modo per scaricare all'esterno le tensioni.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'attività principale delle società pastorali e come influisce sulla loro organizzazione sociale?
  2. Le società pastorali si sostentano principalmente dalla pastorizia, che implica l'allevamento di animali erbivori. Questa attività condiziona profondamente la loro organizzazione sociale, poiché i pastori si spostano in cerca di nuovi pascoli e sorgenti d'acqua.

  3. Quali sono le cause delle trasformazioni e delle crisi moderne delle società pastorali?
  4. Le società pastorali hanno subito trasformazioni o sono scomparse a causa dell'assorbimento da parte delle civiltà statali, dell'azione dei governi, dei cambiamenti ambientali e della globalizzazione, portando a una grave perdita culturale e economica.

  5. Come si caratterizza il commercio nelle società pastorali?
  6. Il commercio nelle società pastorali è improntato a un forte senso degli affari e all'interazione con altre culture, con una significativa interdipendenza economica con gli agricoltori, sebbene oggi sia complicato da rapporti di collaborazione e ostilità.

  7. Qual è il ruolo della famiglia nelle società pastorali?
  8. La famiglia è un'unità produttiva fondamentale, gestita dal capo famiglia, e caratterizzata dalla poliginìa. Le famiglie vivono in comunità parentali e formano tribù, con una struttura sociale flessibile e priva di autorità stabile.

  9. In che modo avviene la socializzazione nelle società pastorali e quali sono le differenze sociali?
  10. La socializzazione avviene sia in modo informale, in famiglia e comunità, sia formalmente attraverso scuole. Le differenze sociali sono minime e legate alla concentrazione di ricchezza, poiché le società sono egualitarie e le opportunità di status sono accessibili a tutti.

Domande e risposte

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