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Inclusione sociale


Questo concetto descrive le opere relative alla promozione delle pari opportunità e risorse tra le persone con e senza disabilità. Il processo multidimensionale mira a creare condizioni che consentano la partecipazione piena e attiva di ogni membro della società a tutti gli aspetti della vita, comprese le attività civili, sociali, economiche e politiche, nonché la partecipazione ai processi decisionali.
L'inclusione sociale è multidimensionale, comprende: dimensioni sociali, politiche, culturali ed economiche e opera a vari livelli sociali. Gli aspetti più rilevanti possono essere raggruppati in tre domini correlati: mercati, servizi e spazi. L'inclusione / esclusione sociale fa anche parte degli importanti concetti dell'UE, in particolare della strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, che stabilisce obiettivi per sollevare dalla povertà e dall'esclusione sociale almeno 20 milioni di persone. Le definizioni dell'UE sono in genere statistiche.
L'inclusione presenta delle caratteristiche:
• E’ rivolta a tutti gli individui
• Cerca di eliminare qualsiasi tipo di discriminazione
• Cerca di portare verso un cambiamento culturale e sociale per spingere verso una partecipazione attiva degli individui
• Ha come obiettivo quello di creare contesti inclusivi in modo tale da eliminare qualsiasi barriera

caratteristiche della società di massa

Descrizione di altri concetti


“Inclusione“ e “integrazione” non sono sinonimi. Come dice lo studioso Jürgen Habermas “ per inclusione si intende l’eliminazione dei confini, la comunità è aperta a tutti, anche e soprattutto a quello che sono enstranei e che vogliono rimanere tali”. Differsicono anche dal punto di vista filosofico: l’integrazione rappresenta un qualcosa in più rispetto a ciò che viene portato a termine da un servizio; mentre l’inclusione rappresenta un diritto basilare che non dipende dalle condizioni e dalle capacità dei singoli individui.
Lo strumento di inclusione sociale è l’index. Esso è un documento alla base dello sviluppo all’interno delle scuole. Nasce dopo lo sviluppo di alcuni avvenimenti come:
• Nel Regno unito durante il 1980, le scuole erano divise in ordinarie e speciali, che avevno l’obiettivo di accogliere bambini con determinate condizioni che non potevano essere accolte da scuola normali,
• Nel 1988 è stato introdotto il National Curriculum con l’obiettivo di riordinare le scuole in base agli allunni con BES
In Italia la situazione è differente sia per quanto riguarda la normativa che anche l’organizzazione. Quindi l’index cerca di:
• Creare una visione di valori condivisi
• Definire strategie di comunità
• Mettere al centro la tematica della globalizzazione
• Rispettare il tema delle differenze.
L'ICF , ovvero la Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute è stata pubblicata per la prima volta nel 1980 dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) con l’obiettivo di creare un linguaggio universale che sia alla base di un modello per la salute.
Esso definisce tutti quegli elementi ambientali che interagiscono insieme. Gli obiettivi fondamentali sono:
• dare dei consigli scientifici per capire e studiare la salute e tutto ciò che è connesso ad essa
• creare un linguaggio semplice per definire la salute e le condizioni connesse.
• Offrire uno schema in modo tale da codificare l’organizzazione informativa sanitaria

A cura di Anny

per approfondimenti vedi anche:
Società - Spiegazione
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