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La comunicazione non verbale:mani,tatto e suoni


In genere pensiamo che la principale forma di comunicazione umana sia quella verbale,parlata o scritta. In realtà, spesso e senza rendercene conto utilizziamo i gesti, la mimica facciale, Io sguardo, movimenti e le posizioni del corpo per comunicare informazioni, ordini,emozioni e sentimenti come la gioia, la rabbia, l'indifferenza la simpatia,ecc. In alcuni casi i movimenti del corpo accompagnano la comunicazione verbale, perché parlando usiamo lo sguardo o gesti delle mani per accentuare ciò che vogliamo trasmettere. Altre volte il corpo viene usato senza l'ausilio della parola, specialmente nella mimica teatrale e nella danza, per rappresentare azioni, eventi, stati d'animo, Altre volte ancora, invece, comunichiamo rabbia o disperazione, gioia o felicità con movimenti istintivi e incontrollati dei nostro corpo.
Come abbiamo in parte già osservato,usiamo i gesti e i movimenti delle mani per esprimere diversi significati. Con le mani possiamo salutare,giocare,minacciare,comunicare affetto,disapprovazione,gioia e così via.
Quando si compie un atto di comunicazione vengono coinvolti tutti gli organi di senso e anche attraverso il contatto fisico si possono trasmettete informazioni e stati d'animo. Toccare, abbracciare, baciare,accarezzare, stringere, strofinare sono tutti modi per comunicare ma anche per conoscere oggetti,animali, persone.
Nella comunicazione umana vengono spesso impiegati codici sonori: basti pensare a quando applaudiamo o urliamo di gioia per uno spettacolo che ci è piaciuto, o al suono della campanella scolastica che indica la fine delle lezioni, o ancora al fischio di un vigile urbano che ci segnala di fermarci, per non parlare dì messaggi sonori più elaborati come quelli affidati alle composizioni musicali.
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