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La comunicazione non verbale

La comunicazione è un fenomeno complesso e un elemento fondamentale della società, infatti, la cultura esiste perché gli uomini la fanno vivere, comunicando tra loro.
Comunicare significa, letteralmente, “mettere in comune”, si tratta di una forma di interazione sociale tra due o più soggetti dotati di intenzionalità comunicativa, che condividono dei significati attraverso un canale e un codice condiviso.
L’essere umano, in quanto “animale sociale di cultura”, non può non comunicare con i propri simili.
La comunicazione può assumere forme diverse in base ai soggetti coinvolti, al canale e al codice; è verbale quando vengono adoperate parole, invece, è non verbale quando sono utilizzati altri canali comunicativi e codici di riferimento.
La comunicazione non verbale comprende il linguaggio del corpo, la gestualità e la mimica facciale, aspetti che completano e compensano la comunicazione verbale. Infatti, quando parliamo, gesticoliamo e moduliamo il timbro della voce, influenzando i significati che condividiamo con i nostri interlocutori.

La comunicazione non verbale non può sostituire completamente la lingua parlata, tuttavia, ne può arricchire i significati ed è caratterizzata da un certo grado di universalità. Ad esempio, annuire o scuotere la testa può sostituire delle risposte verbali affermative o negative.
Anche l’aspetto fisico è una forma di comunicazione non verbale, infatti, ogni individuo entra in contatto con il mondo attraverso il proprio corpo. Comunichiamo implicitamente o palesemente dei messaggi con l’acconciatura, gli abiti che indossiamo, i tatuaggi o il portamento.
La comunicazione non verbale assolve principalmente la funzione di esprimere la sfera emotiva e affettiva dell’individuo e, al contrario della comunicazione verbale, è inadatta ad una condivisione completa di pensieri, conoscenze e informazioni, che può essere espressa soltanto attraverso la lingua parlata, più complessa e articolata. Tuttavia, la comunicazione non verbale, sostiene, completa e sostituisce il discorso: per esempio, uno sguardo o un gesto possono esprimere molte parole.
Alcuni aspetti del linguaggio del corpo sono compiuti inconsapevolmente e rivelano pensieri ed emozioni che non sono manifestati verbalmente. Infatti, vi sono delle risposte somatiche strettamente interconnesse alle nostre emozioni, molto difficili da nascondere, come l’ansia, la paura o la gioia. Inoltre, la comunicazione non verbale permette al soggetto di esprimere se stesso, i propri stati d’animo, senza utilizzare le parole.

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