Concetti Chiave
- La borghesia moderna è meno visibile rispetto all'Ottocento, con confini di classe meno netti e privi di nemici comuni chiari.
- Nonostante il benessere e la democrazia abbiano dato voce alle masse, permangono differenze e sperequazioni economiche significative.
- Un quarto della popolazione nelle società avanzate è composto da strati sociali poco protetti, evidenziando disuguaglianze persistenti.
- Negli anni Ottanta negli Stati Uniti, la concentrazione della ricchezza ha accentuato i poteri delle classi alte, senza favorire una distribuzione equa.
- Il fenomeno dell'imborghesimento ha portato a una diffusione di valori come individualismo, privatismo e consumismo anche tra la classe operaia.
La borghesia moderna
Come classe dominante la borghesia è certo meno "visibile" rispetto all'Ottocento, allorché la sua identificazione di classe era data sia da linee di frontiera abbastanza chiare (i"nemici comuni" di tutti i borghesi: l'aristocrazia in alto, il proletariato in basso), sia da una sua propria cultura e un suo proprio stile di vita.
Differenze e sperequazioni
In altre parole, sarà pur vero che (nei paesi economicamente avanzati) la democrazia ha dato voce alle masse, il benessere si è diffuso, i conflitti di classe (conflitto sociale) hanno mutato volto, è rientrata buona parte della contestazione ai valori "borghesi"; tutto ciò può però aver rimodellato, non certo annullato differenze e sperequazioni.
Cambiamenti sociali e culturali
In tutte le società avanzate un quarto, e fino a un terzo della popolazione è composto di strati poco o nulla protetti; nel corso degli anni Ottanta negli Usa c'è stata una concentrazione, e non una distribuzione della ricchezza e non ha tolto alle classi "alte" poteri di pressione. Sommato ad altri eventi, come la crisi delle ideologie e dei partiti, e soprattutto, come si è detto, la crescita del terziario, esso ha provocato che la "coscienza di classe" del proletariato si sia di molto appannata. Individualismo, privatismo, consumismo, apatia politica
sembrano ormai ampiamente diffusi anche nella classe operaia. Che tutto ciò prenda il nome di"imborghesimento" è questione, dopo tutto, di lana caprina.
Domande da interrogazione
- Qual è la visibilità della borghesia moderna rispetto al passato?
- Come ha influito la democrazia sulle differenze di classe?
- Quali sono le conseguenze dei cambiamenti sociali e culturali sulla classe operaia?
La borghesia moderna è meno "visibile" rispetto all'Ottocento, quando le linee di frontiera tra le classi erano più chiare e la sua cultura e stile di vita ben definiti.
Sebbene la democrazia abbia dato voce alle masse e il benessere si sia diffuso, le differenze e le sperequazioni non sono state annullate, ma rimodellate, mantenendo comunque conflitti sociali.
I cambiamenti sociali e culturali hanno portato a un appannamento della "coscienza di classe" del proletariato, con l'emergere di fenomeni come individualismo, privatismo e consumismo, che si sono diffusi anche tra le classi lavoratrici.