Imma Ferzola
Autore
Scuola

Da gennaio 2026 sono in pagamento gli aumenti stipendiali e gli arretrati previsti dal rinnovo del contratto del Comparto Istruzione e Ricerca 2022-2024. Dopo la firma definitiva del 23 dicembre 2025, le procedure sono entrate subito nella fase attuativa: oltre un milione e duecentomila tra docenti e personale ATA vedono già gli incrementi in busta paga, con il pagamento delle somme arretrate disposto attraverso un’emissione straordinaria nel corso del mese.

Indice

  1. Come funziona l’avvio dei pagamenti
  2. Aumenti mensili: gli importi medi per docenti e ATA
  3. Gli arretrati: quanto viene pagato a gennaio
  4. Le dichiarazioni del Ministro Valditara
  5. Verso il prossimo contratto 2025-2027

Come funziona l’avvio dei pagamenti

Il rinnovo contrattuale riguarda l’intero personale della scuola ed è stato reso operativo a poche settimane dalla firma. Gli aumenti stipendiali risultano applicati direttamente sul cedolino di gennaio 2026, disponibile sulla piattaforma NoiPA, mentre per gli arretrati è stata attivata una specifica procedura di liquidazione.

L’emissione straordinaria per il pagamento degli arretrati è stata disposta il 13 gennaio 2026 e le somme saranno esigibili entro lo stesso mese. È invece programmata per febbraio 2026 l’erogazione dell’una tantum prevista dal contratto.

Aumenti mensili: gli importi medi per docenti e ATA

Con il nuovo contratto sono stati riconosciuti incrementi retributivi mensili medi pari a:

  • 150 euro per i docenti,
  • 110 euro per il personale ATA

Gli importi effettivi possono variare in base al profilo professionale, all’anzianità di servizio e alla posizione economica individuale, ma rappresentano l’adeguamento strutturale degli stipendi per il triennio contrattuale di riferimento.

Gli arretrati: quanto viene pagato a gennaio

Oltre agli aumenti mensili, il rinnovo prevede il pagamento degli arretrati maturati nel periodo 2022-2024. L’importo medio in pagamento con l’emissione straordinaria di gennaio è pari a

  • 1.948 euro per i docenti,
  • 1.427 euro per il personale ATA.

Anche in questo caso si tratta di valori medi, che tengono conto delle diverse situazioni contrattuali e di servizio.

Le dichiarazioni del Ministro Valditara

Sull’attuazione del contratto e sull’avvio dei pagamenti è intervenuto il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara: “Abbiamo mantenuto la promessa fatta a dicembre: pagare da gennaio aumenti ed arretrati" ha sottolineato il Ministro. "Continuiamo a valorizzare il personale scolastico con azioni concrete. Con una tempistica senza precedenti abbiamo voluto attuare rapidamente il contratto e mettere subito a disposizione le risorse degli incrementi stipendiali. Questo è un grande investimento sulla scuola e sul personale al di là di ogni possibile strumentalizzazione". 

Verso il prossimo contratto 2025-2027

"Non ci fermiamo qui" ha poi aggiunto, "sempre mantenendo gli impegni assunti abbiamo già avviato le procedure per la sottoscrizione del contratto 2025-2027”.

L’invio dell’atto di indirizzo a Funzione Pubblica rappresenta il primo passaggio formale, con l’obiettivo di anticipare i tempi e ridurre i ritardi accumulati nelle precedenti tornate contrattuali.

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