
Spid o Carta d'identità elettronica per accedere al registro elettronico scolastico? Non si tratta più di una mera ipotesi.
Già lo scorso aprile una circolare del Ministero dell'Istruzione e del Merito sollecitava gli istituti a introdurre progressivamente la possibilità di consultare il registro di classe esclusivamente attraverso sistemi di identità digitale certificata.
Ora, come confermano diverse fonti, tra le pagine del ddl Semplificazioni si annida una novità destinata a rivoluzionare le abitudini quotidiane di docenti, studenti e genitori.
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Spid e Cie per registro elettronico: quando entra in vigore la novità
L’articolo 51, comma 8, della legge 182/2025 (entrata in vigore il 18 dicembre scorso) dispone che “ai registri online si accede tramite il sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale di cittadini e imprese (Spid) o la carta di identità elettronica (Cie)” e che “nel primo ciclo di istruzione alle comunicazioni in formato elettronico accedono i genitori degli alunni o gli esercenti la responsabilità genitoriale”.
Non è però ancora chiaro quando questo provvedimento entrerà effettivamente in vigore. Ma, come riporta IlSole24Ore, la sua introduzione avverrà per gradi.
Come si stanno muovendo le scuole
Nell'attesa di direttive ufficiali, diversi istituti stanno già prendendo posizione. Alcuni hanno stabilito che dal primo settembre tanto i docenti e il personale amministrativo quanto le famiglie (per elementari e medie) o gli studenti stessi (per le superiori) dovranno munirsi di Cie o Spid per visualizzare il registro online.
Con la piena operatività della riforma è prevedibile che le modalità d'accesso convenzionali (nome utente e password) saranno eliminate; analoga sorte toccherà agli account "studente", dato che gli alunni fino alla terza media non potranno più consultare autonomamente valutazioni, presenze o avvisi.
Alle elementari c’è il diario cartaceo
Contestualmente, le medesime scuole stanno rammentando che nell'intero primo ciclo già attualmente è necessario affidarsi esclusivamente al classico diario cartaceo per la trascrizione dei compiti per casa e per tutte le altre eventuali comunicazioni tra scuola e famiglia.