Patente guida: più difficile per i neo 18enni

Margherita Paolini
Di Margherita Paolini

dal 1 ottobre 2013 entrerà in vigore un nuovo esame per la patente di guida

Per i giovani che si accingono a prendere la patente non si prospettano tempi facili. Infatti dal 1 ottobre del 2013 verranno attuate nuove regolamentazioni che innalzano notevolmente il livello di difficoltà dell’esame. Anche gli affezionati alle scorciatoie e agli astuti trucchetti sfoderati per accaparrarsi l’ambito tesserino, dovranno fare i conti con l’applicazione della nuova normativa europea. Ma vediamo meglio i cambiamenti delle due fasi dell’esame che saranno le medesime per tutti, dalle auto alle moto.

TEORIA: 7000 DOMANDE- La parte dell’esame per la patente di guida che spesso miete un maggior numero di vittime, soprattutto tra i giovani, è quella teorica. Un quizzone a prova di vero sgobbone quello che migliaia di diciottenni e neodiplomati ancora non patentati dovranno affrontare a partire dal prossimo autunno. Infatti la somma delle domande utilizzate per l’elaborazione dei formulari somministrati il giorno dell’esame, ammonterà a 7000. Gran parte delle esistenti domande saranno riformulate e aggiornate, mentre circa 700 saranno i quesiti completamente nuovi riguardanti le recenti regolamentazioni dei permessi di guida e, cosa fondamentale, la conoscenza delle categorie più a rischio in tema di circolazione stradale, vale a dire ciclisti e pedoni. L’aggiunta e approfondimento di quest’ultimi argomenti sono mirati a sensibilizzare i giovani patentati ad una guida maggiormente attenta e sicura. Troppi, infatti, sono gli incidenti che vedono coinvolte non solo le automobili, ma appunto le categorie deboli di cui si è parlato.

ESAME: MANI AL VOLANTE- Dal 19 gennaio è, inoltre, stata attuata una nuova modalità di svolgimento della parte pratica dell’esame, quella che vede migliaia di giovani alle prese con il volante dell’auto. Infatti la prova cruciale è stata divisa in tre fasi. Una prima che riguarda la rilevazione della conoscenza teorica e pratica dell’auto e dei suoi dispositivi (pneumatici, spie, ecc.). Il secondo step è mirato a verificare l’abilità dell’esaminando nel realizzare manovre in aree chiuse e circoscritte, come i parcheggi. Infine c’è l’esame di guida in strade trafficate, autostrada o superstrada. Il tutto nell’arco temporale di circa 40 minuti che, si prevede, potranno essere certificati con esattezza e rigore dalla scatola nera presente nelle automobili utilizzate per la prova pratica.

RINNOVO DELLA PATENTE- Altra novità riguarda il rinnovo della patente. Infatti quest’ultimo sarà effettuato con l’emissione di un nuovo documento in pvc, nel pieno rispetto delle indicazioni della Ue, e non più attraverso il bollino adesivo. Rispetto a questo punto, tuttavia, i tempi non sono ancora maturi a causa di un ritardo del Ced del ministero dei Trasporti impegnato nella risoluzione di altre questioni.

E tu devi ancora affrontare l’Esame per la patente di guida?

Margherita Paolini

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