Orientamento superiori: come scegliere la scuola superiore

Cristina Montini
Di Cristina Montini
Orientamento superiori

L'orientamento alle scuole superiori è uno degli ultimi argomenti più importanti di queste settimane.
Infatti per chi esce dalle scuole medie l'unica domanda che li accompagna è come scegliere la scuola superiore entro pochi mesi: solitamente entro i primi mesi dell'anno (gennaio/febbraio) è necessario compiere iscriversi all'istituto in cui si vorrà frequentare la prima superiore.
La scelta dell’istituto superiore da frequentare è una delle più difficili da affrontare a questa età. Non sempre si hanno già le idee chiare su quello che si vorrebbe fare da grandi e con la riforma di riordino delle scuole superiori è ancor più facile entrare in confusione.
Ma per riuscire a prendere una decisione consapevole su quale scuola superiore scegliere ecco alcuni consigli utili per orientarsi nella scelta della scuola superiore.

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  • Orientamento superiori, come scegliere la scuola superiore

    Non esiste la scuola superiore migliore in assoluto, bensì esiste quella più adatta a te! Un valido aiuto per scoprire questo avviene grazie ai servizi di orientamento attivi nelle scuole. Le scuole medie e superiori, infatti, in genere organizzano giornate e test per scegliere la scuola superiore, a questo punto dell'anno, dovresti già avere avuto delle indicazioni e suggerimenti a riguardo.
    Abbiamo elencato alcune semplici regole per guidarti in una decisione così impegnativa? Eccole qui:

    • 1. Assecondare i propri interessi e abilità
    • Nella vita, come ben sai, riusciamo a fare bene le cose che amiamo e per le quali siamo portati. Perciò la scelta dell'indirizzo di studio non può non tenere conto di questo fattore: evita gli indirizzi nei quali ci sono troppe materie a te indigeste! Rischi di passare cinque anni orribili, dove allo studio di materie sgradevoli si affiancherà il rischio concreto di scarsi risultati.
      Ricorda, inoltre, che i test attitudinali di orientamento, ovvero i test per scegliere la scuola superiore sono sicuramente uno strumento importante per decidere, ma non sono un oracolo. Sei sempre tu l'autore della scelta, perché si tratta della tua vita.
      Infatti, se nei tuoi sogni c'è una professione che richiede espressamente quel tipo di scuola, non devi mollare. Ma tieni in conto che inseguire i sogni richiede sacrifici, perciò preparati a farne. Se il sogno è tale, sicuramente il gioco vale la candela.

    • 2. Non aver paura di specializzarti
    • Negli ultimi anni si sta diffondo la liceo-mania. Sembra quasi che tutti debbano andare o al classico o allo scientifico perché, si dice, danno "un'infarinatura generale" sulle discipline di base, forniscono un buon metodo di studio e un buon punto di partenza per chi vuole continuare gli studi. Un'ottima scelta per chi non sa ancora (e non c'è niente di male) cosa vuole fare dopo il diploma, o pensa di sicuro di scegliere una facoltà universitaria per cui servono buone basi umanistiche o scientifiche.
      Tuttavia, un istituto tecnico o professionale ben fatto - o un liceo più specialistico, come l'artistico, il linguistico o l'economico sociale - può aprire molte più strade a chi vuole subito dedicarsi a un certo tipo di professione o percorso formativo, rispetto a indirizzi più generici. Il nostro paese è pieno di piccole e medie imprese sempre alla ricerca di manodopera specializzata, e in alcune zone la domanda di lavoro per queste figure professionali è molto alta, come di conseguenza gli stipendi.
      Di sicuro è bene sapere che:
      • i licei (classico e scientifico soprattutto) non offrono una specifica preparazione professionale, ma ampliano l'orizzonte culturale e soprattutto insegnano un metodo di studio, fondamentale per riuscire bene nell'università. Per questo motivo è sempre più vera l'equazione liceo=università.
      • gli istituti tecnici e professionali permettono di apprendere un mestiere o una professione ben specifica, quindi ti danno la possibilità dopo 5 anni (3 nel caso professionale) di offrirti con profitto al mercato del lavoro Ma ovviamente questo non preclude la possibilità di uno studente non liceale di ottenere ottimi risultati qualora decidesse di proseguire gli studi. Non sono scuole "di serie B", ma piuttosto molto indicate a chi ha una particolare propensione o passione fin da piccolo: ad esempio l'informatica, la moda, la meccanica, la comunicazione o il design.

    • 3. Uno sguardo al mondo del lavoro
    • Nel valutare quindi l'indirizzo di studio, pensa concretamente a quale lavoro ti piacerebbe fare da grande. Con le scuole superiori comincia un percorso di specializzazione che differenzia gli studenti e li inquadra verso precisi ambiti professionali e lavorativi. Ma soprattutto, anche se è presto, valuta se questo di tipo di professionalità viene richiesta dal mercato di lavoro, e quale si concilia di più con le tue passioni.
      Se ad esempio sei abile nel disegno, puoi considerare se puntare sulla grafica, sul disegno tecnico o sul disegno artistico, magari diventando un illustratore, un fumettista o... un tatuatore. Se ami il cinema, puoi decidere se studiare materie umanistiche per fare il giornalista cinematografico, o iniziare a specializzarti - magari - in videomaking. O magari in trucco per cinema o effetti speciali?
      Se ti piace la chimica e la scienza, puoi puntare proprio su questa materia per poi specializzarti all'università, scegliendo un tecnico chimico-biologico, senza necessariamente passare per il liceo scientifico.
      Insomma, non fermarti alla prima opzione: i tuoi talenti possono essere trasformati in tantissime professioni che possono valorizzarli. Valuta di scegliere quella che può darti più chance: potrebbe trattarsi di una scelta molto lungimirante.

    • 4. Dialogare con i genitori
    • Se la tua scelta è basata su ragionamenti e convinzioni forti, i tuoi genitori non potranno far altro che prenderne atto. Ma non dimenticare che loro hanno l'esperienza e la maturità che, ovviamente, alla tua età non puoi avere. La parola d'ordine è: ascolto.
      Senti il loro punto di vista, ma non accettarlo passivamente: chiedi spiegazioni, poni obiezioni, critica le loro opinioni in maniera costruttiva. Fai tutto ciò che è utile per schiarirti le idee. Poi chiedi di poter esprimere il tuo senza condizioni.
      Tutto questo serve per farti aiutare davvero a scegliere la scuola superiore da frequentare. Per riuscire in questa impresa, oltre ai nostri consigli, è fondamentale il dialogo. Solo insieme si può fare la scelta giusta, e per farlo è necessario iniziare un confronto che porterà alla soluzione migliore per tutti.

    • 5. Amici, non aver paura di trovarne di nuovi
    • Nelle tue valutazioni, non pensare solo a quello che fanno i tuoi amici e/o compagni di classe. La conoscenza delle persone può aiutare solo nei primi mesi a rendere il passaggio alla nuova realtà meno duro, dopodiché riuscirai a costruire nuove amicizie. Certo, conoscere qualcuno aiuta, ma non deve bastare a influenzare una scelta così importante. Anche perché, pur scegliendo la stessa scuola, il tuo amico/a del cuore potrebbe andare a finire in un'altra classe.
      Tuttavia, se avessi la fortuna di avere un amico con cui condividi le stesse passioni, parla con lui e confrontati sulle scelte che prenderà. Sicuramente sarà un utile spunto per prendere la tua decisione, e chissà, magati portarla avanti proprio con lui.


    Orientamento superiori, test e questionari per scegliere le superiori

    Per aiutarti a scegliere la scuola giusta, abbiamo preparato per te un test che potrà aiutarti a capire quale tipo di studio rispecchia maggiormente i tuoi interessi.

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    Orientamento superiori: come scegliere la scuola giusta

    Qui è molto più difficile dare delle indicazioni assolute, perché ci sono molte variabili. Ogni scuola, al di là della sua reputazione, può avere sezioni eccellenti o mediocri. Dipende da come i professori vengono assegnati di anno in anno ma anche dagli alunni che poi vanno a comporre le varie classi. Insomma, trovarsi in una buona classe è sicuramente un qualcosa di difficile previsione.
    Cosa si può fare, allora? Ecco una serie di consigli utili.

    Sicuramente è importante individuare una lista ristretta di istituti ai quali interessarsi. In molti casi la domanda di iscrizione, per via di eccessive richieste, potrebbe essere rifiutata, rendendo necessaria una scelta alternativa.

    Per capire se una scuola sia buona, si possono consultare i famosi "POF" (Piani dell'offerta formativa). In questi documenti viene spiegato come è articolata l'offerta formativa che la scuola offre agli alunni ed eventuali extra come attività extra-curriculari, corsi, attività, ecc. Sono sicuramente un buon indice di qualità per valutare.
    In più, se è possibile, bisognerebbe riuscire ad instaurare una qualche relazione con alunni e dipendenti che lavorano in quella scuola (prof, bidelli, amministratori, ecc.). Loro solo conoscono bene la situazione interna e sapranno quindi regalarti preziose informazioni. Chiaramente questo è più un compito da 007 Genitori alla ribalta che tuo... Quindi lascia che siano i tuoi a divertirsi in queste inchieste di stampo giornalistico.
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    20 novembre 2019 ore 15:30

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