Il liceo delle scienze umane è uno dei percorsi più scelti da chi, al termine della terza media, è interessato a studiare il comportamento umano, la società e i meccanismi che regolano le relazioni sociali.
L'indirizzo unisce discipline come psicologia, pedagogia, sociologia e antropologia, offrendo una preparazione solida sia in vista dell’università sia per un primo inserimento nel mondo del lavoro.
In questa guida vediamo cosa si studia al liceo delle scienze umane, quali differenze esistono tra gli indirizzi, quali facoltà universitarie sono più coerenti dopo il diploma e quali sbocchi lavorativi offre questo percorso.
Indice
Perché scegliere il Liceo delle scienze umane: le ragioni per sceglierlo
Quali sono i motivi validi per scegliere il liceo delle scienze umane? Vediamo insieme tutto quello che serve sapere su questo istituto, compresi i suoi sbocchi lavorativi.
Liceo delle Scienze Umane: cosa si studia
Il liceo delle scienze umane è la scelta perfetta per coloro che amano letteratura, psicologia e le scienze di tipo 'sociale': questo liceo infatti, grazie alle variegate discipline che lo caratterizzano, accoglie una vasta gamma di studenti interessati a molteplici settori di studio.
Dunque, quali materie si affrontano? Dalla psicologia all’antropologia passando per le scienze e la letteratura, il piano di studi di questo liceo è vasto e permette di aprire moltissime porte una volta preso il diploma, compresa quella all'interno dell’organizzazione sociale.
Liceo delle Scienze Umane: quali sono le differenze tra gli indirizzi
Il liceo delle scienze umane prevede due indirizzi: un primo indirizzo tradizionale e un secondo indirizzo socio-economico. A seconda delle proprie aspirazioni e delle passioni che motivano gli studi, possiamo scegliere se optare per l’uno o per l’altro.
Chi si iscrive all’indirizzo umano si trova davanti ad un percorso improntato alle scienze nel senso umanistico del termine: filosofia, sociologia, antropologia, pedagogia, psicologia.
Terminati gli studi si conosceranno i campi principali di indagine delle scienze umane, gli autori significativi del passato e dell’età contemporanea e i modelli teorici e politici di convivenza.
Il secondo dei due indirizzi possibili è quello economico-sociale: in questo caso si prediligono le materie come diritto ed economia con un’impostazione prettamente più scientifica, senza dimenticare che si studiano inoltre due lingue straniere. Insomma, chi esce da qui ha padronanza delle scienze giuridiche, sociali ed economiche.
Liceo delle Scienze Umane: a quale facoltà iscriversi dopo il diploma?
Frequentare il liceo delle Scienze Umane significa anche dotarsi di un ampio ventaglio di opportunità per l'università.
I corsi di laurea più gettonati dai diplomati di questo indirizzo liceale sono Psicologia, Scienze della Formazione, Scienze Sociali, Antropologia, Sociologia e Filosofia: tutte facoltà che offrono una prosecuzione naturale degli studi delle Scienze Umane.
In più, l’indirizzo socio-economico ti prepara particolarmente bene per facoltà come Economia, Giurisprudenza e Scienze Politiche.
Liceo delle Scienze Umane: quali sono gli sbocchi lavorativi?
Il liceo delle scienze umane offre parecchi sbocchi lavorativi: studiando scienze umane è possibile iscriversi all’università ma anche approcciarsi direttamente al mondo del lavoro, in quanto ci sono impieghi in questo campo che non necessitano di ulteriori specializzazioni.
Qualche esempio? Nell’ambito dell’indirizzo tradizionale si può diventare assistente sociale, assistente per l’infanzia, operatore sociale o lavorare nel campo della comunicazione o della promozione culturale. In ambito socio-economico inoltre si accede alle carriere di esperti dei servizi sociali e socio-sanitari.
Una volta ottenuto il diploma in scienze umane, è possibile iscriversi ad ogni facoltà anche se alcune più di altre sono la prosecuzione naturale del percorso di studi intrapreso.
Tra queste le principali sono sicuramente: psicologia, antropologia, sociologia, filosofia, scienze della formazione e anche economia se si è frequentato l'indirizzo economico-sociale.