Orientamento superiori: i diplomi più richiesti nel mondo del lavoro

Andrea Carlino
Di Andrea Carlino
i diplomi più richiesti nel mondo del lavoro

Quale diploma scegliere per avere maggior possibilità di trovare un lavoro? Combattuti tra le proprie aspirazioni e ciò che effettivamente richiede il mercato del lavoro, è questa la domanda che si pongono molti giovani. A indicare la rotta sui diplomi più richiesto nel prossimo immediato futuro è il Report Excelsior realizzato da Unioncamere e Anpal.
Il diploma è il più richiesto dalle imprese che hanno complessivamente programmato l'inserimento di quasi 1.6 milioni diplomati su un totale di 4 milioni ingressi nelle imprese dell’industria e dei servizi. Il diploma è dunque richiesto per oltre un terzo dei nuovi posti di lavoro (35% del totale). Se consideriamo che le imprese intendono attivare 551mila contratti coinvolgendo i laureati (12% del totale), si rileva che quasi un posto di lavoro su due è destinato a persone con un livello di istruzione medio-alto. Gli altri contratti sono previsti per persone in possesso di un titolo di qualifica o diploma di formazione professionale o per le quali è sufficiente la scuola dell’obbligo.



I diplomi più richiesti dalle aziende

I diplomati più difficili da trovare sono gli elettrotecnici e gli agenti assicurativi: 6 diplomati su 10 per queste figure professionali sono considerati infatti difficili da reperire. Tra le professioni "introvabili" vi sono poi quelle tecniche della produzione industriale: tecnici elettronici e meccatronici, tecnici meccanici, meccanici collaudatori, disegnatori industriali. Completano la graduatoria alcune professioni dei servizi: i periti e agenti immobiliari, i tecnici della gestione finanziaria, gli addetti agli archivi e schedari e i tecnici in applicazioni informatiche. Conta però anche il valore assoluto: le imprese faticano a trovare più di 7mila tecnici in applicazioni informatiche e oltre 6mila disegnatori industriali. Quanto al titolo di studio, i più difficili da trovare sono i diplomati in informatica e telecomunicazioni, quasi la metà (il 46%). Anche i diplomati in elettronica-elettrotecnica e in meccanica-meccatronica-energia non sono facili da trovare nel 42% dei casi. Segue il diploma a indirizzo produzioni e manutenzioni industriali e artigianali (35% dei casi). A livello territoriale si rileva come nelle aree a maggior vocazione distrettuale si registrano maggiori difficoltà nel reperire figure in ingresso, in particolare nel Nord-Est (34,9% delle entrate) ed in Toscana (32%).

I diplomi più richiesti dalle aziende: i motivi per cui sono introvabili

Perché le imprese fanno fatica a trovare queste figure? La motivazione prevalente per cui le imprese hanno difficoltà a trovare i diplomati - secondo il rapporto Unioncamere-Anpal - risiede nel "gap di offerta" (sono troppo pochi), che spiega il 48% delle difficoltà. La seconda motivazione riguarda invece il "gap di competenze", che spiega il 42% delle difficoltà: i diplomati ci sarebbero, ma hanno una formazione non adeguata, non hanno le necessarie competenze o, più raramente, le caratteristiche personali adatte allo svolgimento della professione. Fattori fondamentali per poter essere considerati dalle imprese, oltre alle competenze digitali e tecnologiche di base, sono skills come problem solving, capacità di lavorare in gruppo, flessibilità e capacità di adattamento, sebbene l’interesse cresca anche verso gli esperti di processi produttivi rispettosi dell’ambiente in ottica sostenibile.
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20 gennaio 2020 ore 15:30

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