Giornata degli studenti: manifestazione 17 novembre, notizie dalle piazze

Carla Ardizzone
Di Carla Ardizzone

Studenti in piazza oggi 17 novembre, data della Giornata Internazionale degli Studenti. Le associazioni hanno organizzato cortei e iniziative di protesta nelle maggiori città italiane.
La ricorrenza si tiene ogni anno in questa data, anniversario degli eccidi nazisti di studenti e professori cecoslovacchi che si opponevano alla guerra, nel corso di una manifestazione a Praga svoltasi per l'appunto il 17 novembre del 1939.

I motivi della protesta

Rete degli Studenti Medi e Unione degli Universitari, annunciano di essere scesi in piazza per protestare contro la carenza di finanziamenti dell’istruzione pubblica. Lo slogan scelto è “Scuola e Università in rosso!”. Gli studenti, per denunciare le difficoltà economiche legate ai percorsi di istruzione, oggi sono scesi nelle piazze in mutande. Nel mirino in particolare la Legge di Bilancio.

Universitari in piazza per il diritto allo studio

Dichiara Elisa Marchetti, coordinatrice nazionale dell’UDU: “Il diritto allo studio è praticamente inesistente alle scuole superiori, e all’università le borse di studio sono carenti (meno di 1 studente su 10 le percepisce) e le tasse universitarie sono aumentate del 60% negli ultimi 10 anni. L’abbandono scolastico è ancora troppo alto e crescono i numeri chiusi che impediscono agli studenti di accedere all’università". E sulla legge di bilancio, continua Marchetti: "Questa legge di bilancio contiene dei timidi passi in avanti rispetto al diritto allo studio universitario, ma questo è l’unico campo in cui si interviene lievemente, e oltretutto misure spot bonus una tantum non bastano, serve invertire la rotta sui finanziamenti in modo drastico, se si vuole finalmente garantire l’accessibilità ai più alti gradi dell’istruzione!"

Studenti medi chiedono la Carta dei diritti degli studenti in Alternanza

Dichiara Giammarco Manfreda, coordinatore nazionale della Rete degli Studenti Medi: “Ancora una volta si sceglie di investire 290 milioni per una manovra a pioggia come il Bonus Cultura, e non in misure progressive, mentre dei 114 milioni in avanzo dal 2015 per il mancato utilizzo si è persa traccia." Gli studenti tornano a parlare di alternanza scuola lavoro: "Allo stesso modo - continua Manfreda - il governo continua nel reiterare errori nell’indirizzare finanziamenti sul tema dell’alternanza scuola lavoro, resa obbligatoria tre anni fa senza garantire a tutti percorsi di qualità e diritti. Vogliamo investimenti sulla formazione dei docenti, che garantiscano la qualità e la gratuità dei percorsi e una Carta dei Diritti degli Studenti in Alternanza che tuteli davvero gli studenti.Dalla scuola e dall’università ci aspettiamo formazione di qualità e non sfruttamento.

I cortei principali del 17 novembre 2017

Ecco i centri dove gli studenti scendono in piazza il 17 novembre per la Giornata Internazionale dello Studente:

ROMA (da Piramide al MIUR) + flash mob "studenti in mutande" alle ore 8.00 a Piramide e 11.30 al MIUR.
Conferenza stampa ore 14-15 in sala Caduti di Nassirya - Senato della Repubblica

- PALERMO (da piazza Politeama)
- MESSINA

- BARCELLONA
- TRAPANI
- CANICATTì
- MODICA
- SIRACUSA
- VITERBO
- LATINA
- VENEZIA
- ROVIGO
- MONTEBELLUNA
- FERMO

Altre forme di mobilitazione:
- Presidio/sit-in: ANCONA, CAGLIARI, PERUGIA, FIRENZE
- Assemblee: MILANO, PARMA, PAVIA, BELLUNO, TREVISO, VERONA, VICENZA, LECCE, MODENA, REGGIO EMILIA, CESENA
- Flash mob: TRENTO

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