Voto del compito, conoscerlo è un tuo diritto?

Cristina Montini
Di Cristina Montini

I professori sono obbligati a comunicare i voti del compito in classe agli studenti?

Sapere quale voto è stato assegnato a un compito in classe è un diritto degli studenti? A chiederselo sono in molti e la risposta è nel Patto educativo di corresponsabilità. Non ne hai mai sentito parlare? Allora te lo spieghiamo noi.

I PROF E I VOTI SEGRETI
- P@llina, sul Forum di Skuola.net, si è domandata se può pretendere di sapere dal professore come è andata una verifica. A quanto pare alcuni professori non comunicano i voti ai propri studenti, ma questa è una pratica giusta o sbagliata?


Fonte Skuola.net

I VOTI SERVONO PER MIGLIORARE - Come spiega lenlauret, “Dovrebbe essere un diritto saperlo in modo da dare agli studenti la possibilità di recuperare in caso di insufficienza o di migliorare se si aspira ad un risultato migliore!” Ed è vero, il giudizio dell’insegnante serve agli studenti per capire quali sono gli errori e le mancanze e poter poi recuperare nel corso dell’anno.

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ - Non si tratta semplicemente di una norma di buon senso, tale diritto è sottinteso anche nel Patto educativo di corresponsabilità. Il MIUR ha elaborato delle linee guida a cui ogni singola scuola dovrebbe attenersi per elaborare il suo specifico patto, ovvero un accordo tra scuola e famiglia in cui si scrive nero su bianco quali sono i diritti e i doveri di docenti, studenti e genitori.

A SCUOLA CI DEVE ESSERE DIALOGO - Tra le linee guida del Ministero dell’Istruzione per la compilazione del Patto educativo, troviamo che i professori devono impegnarsi a “promuovere in ogni occasione il dialogo con il singolo studente e con il gruppo classe. Adoperare con regolarità e precisione il registro personale, il diario di classe ed il registro”. Questo significa che i prof devono parlare con i loro studenti anche e soprattutto circa il loro andamento scolastico. Inoltre, viene specificato che il prof deve “lasciare che lo studente che ne faccia richiesta porti a casa una copia della verifica scritta”. Lo avete mai fatto?

PROFESSORI RITARDATARI NELLA CORREZIONE - Nel Forum, qualcuno lamenta anche che gli insegnanti se la prendano un po’ troppo comoda con la consegna dei compiti corretti. Testimonianze sul Forum indicano che a volte passa anche un mese prima di vedere la verifica tornare con tanto di voto. Le stesse linee guida di cui abbiamo parlato nei paragrafi precedenti specificano che i professori devono provvedere “alla riconsegna delle verifiche in tempi brevi, esplicitando con chiarezza i criteri di valutazione, chiarendo agli studenti gli errori, valorizzando i successi, ed incoraggiando i miglioramenti”. Ma, soprattutto, non dovrebbero “assegnare una nuova verifica scritta prima della consegna e della correzione di quella precedente”.

INFORMATEVI! - Quindi, per conoscere i vostri diritti e farli valere, informatevi in segreteria o attraverso i rappresentanti di Istituto sulla sottoscrizione del Patto educativo di corresponsabilità e leggete quali impegni i vostri professori sono tenuti a rispettare.
NB. Non bisogna confondere il Patto educativo con il Regolamento di Istituto. Quest’ultimo è un documento che redige la scuola e serve per fornire chiarimenti circa i comportamenti consentiti o meno e dove sono specificate le eventuali sanzioni.

Quale dei tuoi professori impiega più tempo a riconsegnare i compiti corretti?

Cristina Montini

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1 dicembre 2017 ore 16:30

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