Compiti in classe: si possono annullare?

Mirko C.
Di Mirko C.
Se tutta la classe va male a un compito in classe, è possibile annullarlo? Lo abbiamo chiesto ad un esperto

Chissà quante volte vi sarà capitato di fare un compito in classe e di ritrovarvi tutti con un risultato decisamente da dimenticare: una sonora e pesante insufficienza. Sono cose che capitano, ma quando succede a tutta la classe? E' colpa dell’insegnante? Dell'argomento? Tutto è possibile e la domanda che ci si pone sempre è: il compito si può annullare?

Troppe insufficienze al compito in classe

Alla redazione di Skuola.net è arrivata una richiesta di aiuto da parte di uno studente: “La prof. di lettere e latino ci ha annunciato che la prima versione di 3° è andata male: su 28 alunni, due sufficienze, un 5 e tutti gli altri sono 2,3,4. E’ possibile far annullare un compito per le poche sufficienze?”. Domande del genere arrivano quasi ogni giorno, segno che la situazione è piuttosto diffusa e confusa.

E' possibile annullare la verifica?

No. E' assolutamente impossibile”. La risposta, secca e categorica, arriva da Alex Menietti, esperto in diritti dello studente e autore del libro "I diritti degli studenti della scuola superiore". Infatti, attualmente, non c’è nessuna legge che pone un limite percentuale di insufficienze oltre il quale una verifica deve essere considerata nulla. Il tutto è lasciato alla totale discrezionalità e buonsenso del docente, che può decidere se tener conto dei risultati o meno.

Di chi è la colpa se il compito va male?

Di fronte a molte insufficienze è normale chiedersi se sia colpa degli studenti che non si sono applicati a dovere nello studio o se, al contrario, l’ecatombe scolastica sia da imputare ad un insegnante non particolarmente portato verso l’insegnamento o, addirittura, non capace. Secondo un sondaggio realizzato da Skuola.net l’83% degli studenti è convinto che la colpa sia di insegnanti non all’altezza del loro ruolo, non sufficientemente preparati nella loro materia o, più semplicemente, non capaci di attirare l’attenzione dei propri studenti durante le lezioni e quindi di coinvolgerli ed appassionarli.

Il ricorso al preside

Se la situazione si ripete in maniera cronica è possibile richiedere l’intervento del preside. Menietti spiega infatti che: “se l'andazzo è sempre questo converrebbe segnalarlo al Dirigente Scolastico”, il quale cercherà di chiarire meglio la situazione per sincerarsi delle effettive capacità del docente. Ma prima di ricorrere a questa soluzione estrema, che rischierebbe di compromettere la serenità del rapporto con l’insegnante, il consiglio è quello di farvi prima un sincero esame di coscienza, per capire se veramente avete dato il massimo o se avete delle vostre carenze e possibilità di miglioramento.

Mirko Carnevale

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