Cell a scuola: in U.S.A. lo lasciano sul furgone

Serena Rosticci
Di Serena Rosticci

niente cellulari a scuola per gli americani che decidono di lasciarli un un furgone

Il problema dei cellulari a scuola fa il giro del mondo arrivando a toccare anche gli studenti newyorkesi. Infatti, ai ragazzi della Grande Mela è vietato entrare nelle scuole con i loro apparecchi telefonici. Ma per gli americani è davvero difficile accettare la separazione dal loro telefonino per tutta la durata del giorno e quindi hanno pensato ad una soluzione molto semplice: lasciare i propri telefoni cellulari in un furgone davanti l’entrata della scuola per riprenderli, poi, all’uscita al modico prezzo di un dollaro.

NIENTE ARMI, MA NEMMENO CELLULARI - Tablet, iPad e cellulari non possono entrare nelle scuole di New York dove gli studenti, per accedere alla propria classe, devono superare il controllo di un metal detector. Il motivo è semplice: negli ultimi anni le scuole sono state teatro di troppe stragi a causa della facilità con cui le armi entravano negli istituti. Quindi, i controlli sono stati intensificati non permettendo più l’accesso a nessun tipo di arma, ma nemmeno ad apparecchiature tecnologiche e cellulari.

IN ITALIA: SI AL CELL A SCUOLA, MA SENZA USARLO - Se paragonate alla severità americana, le nostre regole sembrano senza dubbio molto più flessibili. Infatti, qui in Italia è permesso portare il proprio telefono cellulare a scuola, ma senza utilizzarlo. Infatti, dalla Circolare Fioroni sull'utilizzo del telefonini a scuola leggiamo che durante l’attività scolastica “l’uso del cellulare e di altri dispositivi elettronici rappresenta un elemento di distrazione sia per chi lo usa che per i compagni, oltre che una grave mancanza di rispetto per il docente configurando, pertanto, un’infrazione disciplinare sanzionabile attraverso provvedimenti orientati non solo a prevenire e scoraggiare tali comportamenti ma anche, secondo una logica educativa propria dell’istituzione scolastica, a stimolare nello studente la consapevolezza del disvalore dei medesimi”.

USI IL CELL IN CLASSE? SEQUESTRATO! - Inutile dire che, se si viene sopresi ad utilizzare il proprio telefono cellulare durante l’attività scolastica sono previste delle sanzioni. Infatti, dalla stessa Circolare Fioroni si legge che “La violazione di tale dovere comporta, quindi, l’irrogazione delle sanzioni disciplinari appositamente individuate da ciascuna istituzione scolastica, nell’ambito della sua autonomia, in sede di regolamentazione di istituto. È dunque necessario che nei regolamenti di istituto siano previste adeguate sanzioni secondo il criterio di proporzionalità, ivi compresa quella del ritiro temporaneo del telefono cellulare durante le ore di lezione, in caso di uso scorretto dello stesso”.

PERCHÉ IL TABLET SI E IL CELL NO? - Insomma, si può portare il cellulare a scuola ma senza usarlo, pena il suo sequestro. Ma è naturale che i ragazzi si chiedano perché, nell’era della scuola digitale, è permesso utilizzare un iPad o un tablet in classe, mentre il telefonino dovrebbe restare spento all’interno degli zaini. La risposta è semplice: l’uso delle apparecchiature elettroniche quali sono Ipad e Tablet è permesso a scuola perché in linea con l’attività didattica. In parole povere, questi si possono usare perché utili all’insegnamento e all’apprendimento dei ragazzi, a differenza del cellulare, troppo speso utilizzato solo per riprendere e fotografare momenti di violenza o di imbarazzo all’interno delle aule scolastiche.

E tu hai mai utilizzato il cellulare a scuola?

Serena Rosticci

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