Daniele Grassucci
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ragazzi a scuola

La possibilità dell'arabo come materia scolastica a Roma, come terza lingua curricolare del Liceo linguistico Montale, ha sollevato un gran polverone.

La notizia è stata riportata da "MuRo27", acronimo di "Musulmani per Roma 2027". Si tratterebbe di un movimento formato da cittadini di religione musulmana che vivono a Roma e che, come scritto nella loro pagina Instagram, in vista delle elezioni amministrative a Roma nel 2027, si propongono di promuovere "idee e proposte di utilità collettiva" coerenti con la loro appartenenza religiosa.

Come spiegano nella pagina social, il liceo Montale "offrirà la possibilità di scegliere una lingua extra-europea tra il cinese e l’arabo" come terza lingua curriculare. "Sarà il quinto liceo statale in Italia, e il primo nella Capitale, ad offrire l'arabo come lingua curriculare (e non come corso in orario extra-scolastico)".

"Dopo storia, filosofia e latino, adesso i nostri studenti dovranno studiare anche l'arabo": scoppia la polemica

La notizia non ha fatto in tempo a circolare che subito si è fatta sentire la voce di chi non è d'accordo. Tra cui il deputato Rossano Sasso, capogruppo in commissione Scienza, Cultura e Istruzione. 

"Apprendo da un post de Il Giornale intitolato 'Arabo a scuola, uno sguardo verso il futuro', pubblicato sul profilo Instagram del movimento politico 'musulmani per Roma', che al liceo Montale della Capitale è stato introdotto l'arabo come lingua curricolare" dice l'esponente della Lega.

"Quindi, dopo storia, filosofia e latino, adesso i nostri studenti dovranno studiare anche l'arabo! Il movimento politico, che dichiara apertamente di voler partecipare alle elezioni 'promuovendo idee coerenti con la propria appartenenza religiosa' (senza però specificare quali), invita inoltre a partecipare all'open day della scuola".

"Vorrei capire - continua Sasso - da chi sia partita questa proposta e lo farò attraverso un'interrogazione parlamentare. Perché se ci trovassimo di fronte a una proposta proveniente da un partito islamico e recepita da una scuola pubblica italiana, saremmo di fronte all'ennesimo episodio di islamizzazione strisciante della nostra società". 

"Allarme sul nulla": MuRo27 risponde

"Abbiamo scritto dell’Open Day di un Liceo Linguistico Statale di Roma che dall’anno 2026/27 offre la possibilità di scegliere l’arabo come terza lingua curriculare. Dopo 41 minuti un quotidiano ha dato notizia dello “scandalo” utilizzando il nostro logo come immagine dell’articolo. Nello stesso si legge di un Parlamentare della Repubblica che annuncia una Interrogazione Parlamentare" si legge sulla pagina Instagram di MuRo27.

Il comunicato stampa spiega che "non si tratta del primo caso in Italia né tantomeno di un'operazione contestabile. Nelle scuole dove si insegnano tre lingue è possibile inserire lingue extra-europee, tra cui l'arabo che è lingua di studi universitari, nell'offerta formativa".

Mentre sulla polemica di queste ore, "Noi abbiamo riportato un'informazione valutata come utile da condividere, certo non senza commentarla - si legge -, ma non si tratta neanche del primo open day di questa scuola nel quale sarà illustrata l'offerta formativa che è conforme alla normativa vigente".

"Facciamo presente - conclude -  che ci sono anche licei cattolici paritari con la stessa offerta curriculare nella lingua araba, quindi riteniamo che sia stato montato l'ennesimo caso sul nulla!"

A cura della Redazione di Skuola.net Questo articolo è frutto del lavoro condiviso della redazione di Skuola.net (direttore Daniele Grassucci): un team di giornalisti, data analyst ed esperti del settore education che ogni giorno produce contenuti e approfondimenti originali, seleziona e verifica le notizie più rilevanti per studenti e famiglie, garantendo un'informazione gratuita, accurata e trasparente.
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