Alternanza scuola lavoro: la 'Carta dei diritti e dei doveri' spiegata punto per punto

Andrea Carlino
Di Andrea Carlino

Il 16 dicembre potrebbe essere ricordato come un giorno epocale. Il ministero dell'Istruzione, in occasione degli Stati Generali dell'Alternanza Scuola-Lavoro, ha ufficialmente varato la 'Carta dei diritti e dei doveri delle studentesse e degli studenti in Alternanza'. Un documento più volte sollecitato dalle organizzazioni studentesche che, ora, diventa realtà. Una garanzia in più per tutti i ragazzi che, già da quest'anno, usciranno da scuola per svolgere lo stage formativo. Proprio per potenziare e migliorare sempre di più lo strumento dell'Alternanza Scuola-Lavoro, infatti, il Miur ha deciso di mettere in campo una serie di novità (tra cui il tanto pubblicizzato 'bottone rosso' per la segnalazione delle anomalie nei tirocini). Una di queste è, appunto, la 'Carta dei diritti e dei doveri' , prevista dalla legge 107 del 2015, che è stata scritta proprio a quattro mani con i rappresentanti degli studenti coinvolti.

La Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in alternanza: di cosa si tratta

La Carta garantisce l’accesso a una formazione personalizzata e coerente con il piano di studi, da svolgere in un ambiente di qualità, con obiettivi di apprendimento chiari. Un’informazione completa sul progetto, che deve prevedere un tutor scolastico e uno nella struttura ospitante, per seguire studentesse e studenti passo dopo passo; la formazione sulla normativa sanitaria e sulla sicurezza sul lavoro; il diritto ad esprimere un giudizio sull’efficacia e sulla coerenza del percorso. La Carta è composta da 7 articoli che disciplinano, nell'ordine: modalità di svolgimento dei percorsi; diritti e doveri degli studenti; disposizioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; istituzione di Commissioni territoriali per l’alternanza

I Diritti degli alternanti

Gli studenti avranno il diritto ad un ambiente di apprendimento favorevole alla crescita della persona e ad una formazione qualificata, coerente con l’indirizzo di studio seguito, che rispetti e valorizzi l’identità di ciascuno; il diritto ad una dettagliata informazione sul progetto e sulle sue finalità educative e formative; il diritto al riconoscimento dei risultati di apprendimento conseguiti, in termini di competenze, abilità e conoscenze (anche trasversali)relative al percorso formativo seguito; il diritto a esprimere un giudizio sull'esperienza.

I doveri degli studenti in alternanza

Ci sono, però, anche dei doveri: il dovere di rispettare le regole di comportamento, funzionali e organizzative della struttura presso la quale è svolto il periodo di alternanza, nonché il regolamento degli studenti dell’istituzione scolastica di appartenenza; il dovere di garantire l’effettiva frequenza delle attività formative erogate dal soggetto ospitante; il dovere di rispettare le norme in materia di igiene, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro; il dovere di ottemperare agli obblighi di riservatezza per quanto attiene a dati, informazioni e conoscenze acquisiti durante lo svolgimento dell’esperienza in alternanza. Lo studente, inoltre, dovrà frequentare almeno tre quarti del monte ore previsto dal progetto, affinché il percorso sia valido. E, al termine dell’attività di alternanza, deve fare una relazione. Le modalità con cui assolvere a tale obbligo sono concordate dalla scuola assieme alla struttura ospitante.

Gli articoli della Carta dei diritti e dei doveri

L'articolo 1 definisce le finalità della carta degli studenti in alternanza. L'articolo 2, invece, spiega quali sono i destinatari: gli studenti degli istituti tecnici e professionali, nonché dei licei, impegnati nei percorsi di alternanza negli ultimi tre anni del percorso di studi. L'articolo 3 riguarda la modalità di svolgimento dell'alternanza, che può essere svolta anche durante la sospensione delle attività didattiche e anche all'estero. Attenzione, però: la durata delle attività giornaliere svolte in regime di alternanza non può superare l’orario indicato nella convenzione stipulata tra l’istituzione scolastica e la struttura ospitante. L'articolo 4 fissa i diritti e i doveri degli studenti. L'articolo 5, invece, fissa i riferimenti per quanto riguarda la salute e la sicurezza. L'articolo 6 riguarda le commissioni territoriali per l'alternanza con lo scopo di garantire il rispetto delle disposizioni del regolamento sul territorio regionale. La commissione è presieduta dal dirigente dall'Ufficio scolastico regionale ed è composta da tre studenti, due docenti, un dirigente scolastico, un rappresentante della regione e un genitore. Infine l'ultimo punto, l'articolo 7, che riguarda i vari aspetti burocratici e stabilisce l'obbligo a chiunque di osservare e fare osservare la Carta dei diritti e dei doveri.
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24 ottobre 2018 ore 16:30

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