Concetti Chiave
- Il vulcanismo è il fenomeno di risalita di materiale fuso dalla crosta terrestre, accompagnato da gas e solidi, attraverso i vulcani.
- Esistono manifestazioni tardive del vulcanismo, generate da camere magmatiche che continuano a interagire con il terreno dopo l'eruzione.
- I geyser sono sorgenti di acqua calda che eruttano periodicamente, creando colonne d'acqua e vapore grazie al riscaldamento dell'acqua sotterranea.
- Le fumarole emettono vapore e gas vulcanici vicino ai crateri, mentre le mofete rilasciano anidride carbonica da fessurazioni nel terreno.
- Il bradisismo è un fenomeno di abbassamento o innalzamento periodico del livello del suolo, osservabile in aree vulcaniche come Pozzuoli.
Definizione di vulcanismo
È definito un fenomeno di vulcanismo qualsiasi evento di risalita in superficie di materiale allo stato fuso, spesso accompagnato da gas e solidi, attraverso spaccature della crosta terrestre, note come vulcani. A esso però sono legati anche altri fenomeni, i fenomeni di vulcanismo secondario. Il vulcanismo secondario è un fenomeno che avviene successivamente: infatti, quando il fenomeno eruttivo cessa, permane comunque in profondità la camera magmatica che raffredda e solidifica nel corso di milioni di anni, nel corso dei quali continua a interagire con il terreno, con l’acqua delle falde, con i gas in risalita.
Manifestazioni tardive del vulcanismo
Tale massa in raffreddamento è detta plutone e dà origine a popolari fenomeni detti manifestazioni tardive, come i geyser, le terme, le fumarole, le mofete, i soffioni boraciferi, le solfatare, le salse, il bradisismo. Ecco alcuni dei principali fenomeni:
- Il geyser è una tipologia di sorgente di acqua calda che ha delle eruzioni periodiche che creano delle colonne d'acqua calda e vapore. Questi gesti intermittenti possono raggiungere anche decine di metri di altezza e si formano perché l’acqua si raccoglie in condotti sotterranei e viene riscaldata fino a raggiungere il punto di ebollizione, generando un violento getto;
Sorgenti termali e fumarole
- Per sorgenti termali s'intende l'acqua che circola nel sottosuolo. Quando l’acqua della falda acquifera sotterranea viene a contatto con una massa magmatica raffreddata, si riscalda e scaturisce in superficie;
- Le fumarole sono emanazioni di vapore e altri gas vulcanici presenti generalmente in prossimità dei crateri o dei fianchi di vulcani attivi, provocate dall’infiltrazione dell’acqua nelle fratture delle rocce;
Mofete e soffioni boraciferi
- Le mofete consistono in emissioni fredde di anidride carbonica che scaturiscono da fessurazioni del terreno, spesso molto nocive;
- I soffioni boraciferi sono emissioni violente di vapore acqueo e acido borico ad alta pressione e temperatura, che fuoriescono da spaccature del suolo o perforazioni artificiali;
- Una solfatara è un’emissione di vapore acqueo misto ad anidride carbonica e acido solforico che, a contatto con l’aria, libera lo zolfo che si deposita in quantità elevate;
- Il bradisismo consiste in un periodico abbassamento o innalzamento del livello del suolo, come quello di Pozzuoli nel tempio di Serapide.
Domande da interrogazione
- Che cos'è il vulcanismo e quali fenomeni comprende?
- Quali sono alcune manifestazioni tardive del vulcanismo?
- Come si formano i geyser e quali sono le loro caratteristiche?
Il vulcanismo è definito come il fenomeno di risalita in superficie di materiale fuso, accompagnato da gas e solidi, attraverso spaccature della crosta terrestre. Include anche fenomeni secondari, che si verificano dopo l'eruzione, come le manifestazioni tardive legate alla camera magmatica che continua a interagire con l'ambiente circostante.
Tra le manifestazioni tardive del vulcanismo ci sono i geyser, le sorgenti termali, le fumarole, le mofete, i soffioni boraciferi, le solfatare e il bradisismo. Questi fenomeni si originano dalla massa magmatica in raffreddamento e dalle interazioni con l'acqua e i gas.
I geyser si formano quando l'acqua si raccoglie in condotti sotterranei e viene riscaldata da una massa magmatica fino a raggiungere il punto di ebollizione, generando eruzioni periodiche di colonne d'acqua calda e vapore che possono raggiungere decine di metri di altezza.