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Concetti Chiave

  • I vulcani sono aperture nella crosta terrestre attraverso cui risale il magma, che durante le eruzioni si trasforma in lava perdendo gas.
  • I fenomeni vulcanici secondari, come soffioni e fumarole, sono legati al calore interno del pianeta e si manifestano sulla superficie terrestre.
  • I terremoti sono vibrazioni della superficie terrestre causate dallo spostamento di masse rocciose lungo le faglie, liberando grandi quantità di energia.
  • La Terra è composta da tre strati concentrici: nucleo, mantello e crosta, con movimenti lenti delle placche tettoniche che causano la deriva dei continenti.
  • Le dorsali medio-oceaniche sono catene montuose sottomarine che si formano quando il magma fuoriesce e spinge lateralmente il fondale oceanico, causando la sua espansione.

I vulcani sono spaccature della crosta terrestre attraverso cui risale in superficie del materiale incandescente: il magma.

Quando il magma viene emesso, durante le eruzioni, perde i gas che conteneva in partenza e dà origine alla lava.

Indice

  1. Fenomeni vulcanici secondari
  2. Struttura della Terra

Fenomeni vulcanici secondari

Sulla crosta terrestre sono abbastanza frequenti quei fenomeni chiamati vulcanesimo secondario, legati al calore interno del pianeta, come soffioni, gas, fumarole e sorgenti termali.
Il terremoto, o sisma, è una vibrazione della superficie terrestre durante la quale vengono liberate quantità enormi di energia. I terremoti più comuni sono determinati dallo spostamento di enormi masse rocciose in corrispondenza delle faglie e si propagano sotto forma di onde sismiche. Le onde di maremoto, o tsunami, sono spostamenti di una grande massa d'acqua causati da terremoti, frane o eruzioni vulcaniche.

Struttura della Terra

La Terra è formata da tre gusci concentrici, separati da superfici chiamate discontinuità: il nucleo centrale, molto denso, lo strato intermedio meno denso, detto mantello e lo strato più esterno, la crosta terrestre, costituita da rocce abbastanza leggere. Secondo la teoria della tettonica a placche la crosta terrestre è suddivisa in blocchi rigidi, zolle o placche, trasportati in un continuo e lentissimo movimento dalle correnti convettive che hanno luogo nel mantello. Il movimento delle placche è la causa della deriva dei continenti, lo spostamento delle aree continentali che si è verificato in milioni di anni. I fondali oceanici sono percorsi da enormi catene montuose sottomarine, chiamate dorsali medio - oceaniche. La valle centrale delle dorsali è una frattura del fondale oceanico da cui fuoriesce del magma che spinge lateralmente il materiale già esistente. Il fondale, quindi ,si allontana dalla dorsale e l'oceano si espande. In corrispondenza delle fosse oceaniche una parte di crosta scivola sotto un'altra e finisce nel mantello, dove viene riassorbita. Lungo i margini delle placche, avvengono i terremoti e sono distribuiti i vulcani. Le catene montuose si generano quando si ha una collisione di due placche continentali.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il processo che trasforma il magma in lava durante un'eruzione vulcanica?
  2. Durante le eruzioni, il magma emesso perde i gas che conteneva, dando origine alla lava.

  3. Cosa sono i fenomeni di vulcanesimo secondario e quali esempi ne esistono?
  4. I fenomeni di vulcanesimo secondario sono legati al calore interno della Terra e includono soffioni, gas, fumarole e sorgenti termali.

  5. Come influisce la teoria della tettonica a placche sulla formazione della crosta terrestre?
  6. Secondo la teoria della tettonica a placche, la crosta terrestre è suddivisa in placche rigide che si muovono lentamente, causando la deriva dei continenti e la formazione di catene montuose e vulcani lungo i margini delle placche.

Domande e risposte

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