Stella di mare
La stella del mare è un invertebrato che vive soltanto nel mare. È comune lungo la costa di tutti i mari, sia caldi che temperati. Non è difficile, trascorrendo le vacanze al mare, trovare e osservare qualche stella di mare viva. Questo animaletto di solito vien fatto essiccare, ma è assai più bello quando vive nel suo ambiente naturale, adagiato sul fondo sabbioso o sulle rocce, nell’acqua limpida che ne fa risaltare maggiormente i colori.
Il corpo della stella di mare è appiattito; la sua lunghezza può variare da pochi centimetri a 30-40 centimetri. È ricoperto di placche calcaree e ha il curioso aspetto di una stella: è infatti costituito da un disco centrale, da cui si dipartono delle braccia più o meno lunghe in numero di 5 e, talvolta, anche di 7, di 9 o anche più. Sulla superficie inferiore, ogni braccio presenta un solco, lungo i bordi del quale sporgono numerosissimi pedicelli (cioè piccoli piedi), provvisti di ventosa, adatti cioè alla locomozione e alla presa del cibo. Se viene capovolta, la stella di mare contorce le braccia, allunga i pedicelli e, dopo ripetuti tentativi, riesce a rimettersi nella posizione naturale. All’estremità delle braccia vi sono degli occhi semplici, organi della vista; gli altri organi di senso, invece, sono situati nel tegumento.
Una caratteristica interessante della stella di mare è la sua facoltà di rigenerare le parti mancanti del corpo. Se le si tagliano, ad esempio, uno o più braccia, l’animale riesce a rigenerarle. Anzi, in certi casi, anche soltanto un braccio, purché resti unita una parte del disco, è in grado di rigenerare l’animale completo.
L’apparato digerente della stella di mare è del tutto singolare. Al centro della faccia inferiore del disco si apre la bocca, la quale, mediante un largo e breve esofago, comunica con lo stomaco. Questo occupa tutta la parte interna del disco e si espande anche nelle braccia. Quando afferra una preda, la stella estroflette lo stomaco dalla bocca, avvolge la vittima e la digerisce con i suoi succhi gastrici prima di introdurla nel corpo: si tratta di una digestione che avviene all’esterno.
La circolazione del sangue (emolinfa) si compie in una serie di tubicini e di lacune: è quindi vaso-lacunare. La respirazione avviene per mezzo di branchie esterne. La stella di mare è un animale oviparo, dalle uova fecondate nascono larve che poi raggiungono la forma adulta attraverso una profonda metamorfosi.
La stella di mare sembrerebbe un animale pacifico e innocuo; in realtà è un predone vorace specialmente di molluschi marini ed è quindi dannoso ai vivai di mitili e di ostriche.
Animali simili alla stella di mare sono: il riccio di mare, il cetriolo di mare, ecc.
Questi invertebrati costituiscono il gruppo degli echinodermi (dal nome del riccio di mare che si chiama anche echino).
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