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Gli onischi


L’Onisco, o porcellino di terra, è un animale invertebrato, appartenente al gruppo degli artropodi e al sottogruppo dei crostacei. E’ interessante perché è l’unico crostaceo terrestre e la sua caratteristica è che se viene toccato si appallottola diventando una sfera quasi perfetta. La sua anatomia è piuttosto particolare rispetto agli altri crostacei acquatici. È di colore grigio o marrone-nerastro, appiattito ventralmente e il suo corpo presenta un capo ed è diviso in segmenti ognuno dei quali possiede due paia di zampette. La sua consistenza è dura essendo ricoperto da un guscio protettivo (tegumento). Quando cresce troppo per il proprio esoscheletro, l'animale effettua delle mute in cui il vecchio tegumento viene abbandonato. Questo avviene in due tempi, poiché il crostaceo effettua prima la muta della parte posteriore e poi di quella anteriore; il vecchio tegumento viene mangiato. Il tegumento inoltre non permette a questo animale di trattenere l’umidità e per questo esso deve vivere in ambienti umidi: quando il suo rifugio si secca va alla ricerca di uno nuovo. Sul capo ha due paia di antenne, anche se a noi sembra di vederne solo uno, in quanto le altre sono molto piccole.
Questi animali si muovono soprattutto di notte per andare alla ricerca di cibo e si nutrono di vegetali ed animali morti mentre di giorno si nascondono sotto terra, al di sotto di sassi o in tronchi marci.
L’onisco può raggiungere una lunghezza massima di 18 mm e durante l'inverno va in letargo. Vive circa tre anni e viene anche allevato dall’uomo in appositi terrai come “animale da compagnia”.
Per riprodursi gli Onischi si accoppiano e depongono le uova, che sono trasportate in una sacca umida sull’addome finchè non si schiudono. Quando le uova si schiudono il piccolo onisco si trova già ad uno stadio molto simile a quello dell’adulto e può sopravvivere da solo. Questo non accade invece per tutti gli altri crostacei, che appena nascono dall’uovo hanno forma di larva detta nauplio. Appena escono dall'uovo i crostacei hanno tutti solo tre paia di zampettine per nuotare e un unico occhio anteriore, l'occhio naupliare. Poi, crescendo, aumenterà pian piano il numero dei segmenti del corpo e le prime due paia di zampine si trasformeranno, muta dopo muta, in due paia di antenne, mentre il terzo in un paio in mandibole. E poi continuerà la trasformazione fino alla fase adulta.
Proprio perché gli onischi non hanno questa fase larvale hanno potuto adattarsi a vivere sulla terraferma, dove una larva non potrebbe sopravvivere poichè deve vivere nel plancton.
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