Ominide 16920 punti

Sostanze organiche e sostanze inorganiche

Le sostanze possono essere classificate anche in altro modo e cioè in base alla loro origine. Il rame dei fili della corrente elettrica, il ferro della ringhiera che protegge i balconi delle nostre case, il marmo, sono sostanze che hanno origine dal mondo non vivente: vengono chiamate sostanze inorganiche. La lana delle nostre coperte o il cotone degli asciugamani hanno, invece, un’origine animale o vegetale: sono le sostanze organiche. Gli scienziati hanno scoperto che tutte le sostanze organiche contengono carbonio. Tra le sostanze fondamentali di cui sono formati gli esseri viventi, gli zuccheri e i grassi sono formati da carbonio, idrogeno e ossigeno; le proteine sono formate da carbonio, idrogeno, ossigeno e azoto. Zuccheri, grassi, e proteine sono indispensabili agli esseri viventi perché forniscono l’energia necessaria allo svolgimento di tutte le funzioni vitali: per questo gli elementi che li compongono (cioè carbonio, idrogeno, ossigeno e azoto) vengono chiamati “i mattoni della vita”. Oggi si conoscono più di un milione di sostanze organiche: molte di esse vengono prodotte artificialmente dall’industria farmaceutica e da quella petrolchimica. Le vitamine, gli antibiotici, i medicinali per il raffreddore sono alcuni degli esempi di farmaci a base di sostanze organiche. Le sostanze che contengono carbonio sono utilizzate nella produzione di materie plastiche, come la celluloide, il nailon, la formica, il polietilene, il polisterolo. Queste sostanze, per le loro particolari caratteristiche (sono modellabili, resistenti, inalterabili ed economiche), vengono utilizzate per costruire tantissimi oggetti di uso quotidiano (utensili da cucina, capi di abbigliamento, giocattoli, parti di automobili e di aerei ecc.).
Hai bisogno di aiuto in Scienze per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email