Ominide 16918 punti

Sostanze semplici e sostanze composte

Se si prende in considerazione un oggetto che si usa quotidianamente, come ad esempio un orologio. Si saprà dire con esattezza di quali sostanze è fatto? Sai di quali materiali sono la cassa, le lancette, gli ingranaggi? Le stesse difficoltà sorgerebbero se tu prendessi in esame un sasso o un albero, l’aria o l’acqua: quali sono le sostanze fondamentali che li compongono? Per rispondere a queste domande gli scienziati hanno studiato tutte le sostanze e le hanno suddivise in due grandi gruppi: quello delle sostanze semplici e quello delle sostanze composte. Le sostanze semplici, o elementi fondamentali, sono più di 100 e sono alla base di tutto ciò che ci circonda: sono come “i mattoni della materia”; tra i più importanti ci sono l’ossigeno, il carbonio, l’azoto, il ferro, il rame e l’idrogeno. Quando gli elementi fondamentali su combinano fra loro, danno origine alle sostanze composte (dette anche, semplicemente, composti). Per esempio, sodio e cloro insieme formano il sale da cucina; idrogeno e ossigeno compongono l’acqua; carbonio e ossigeno formano l’anidride carbonica: il sale da cucina, l’acqua e l’anidride carbonica sono tutte sostanze composte. Tutte le sostanze semplici hanno origine nel mondo non vivente. Le sostanze composte possono derivare sia dal mondo non vivente sia dal mondo vivente. Esempi di unità di misura: Se si vuole misurare la distanza tra due punti, la statura di un bambino, la larghezza di una porta si utilizzano le misure di lunghezza (il metro e i suoi multipli e sottomultipli). Quando è necessario misurare la temperatura di un corpo o dell’acqua che bolle si utilizza il termometro, che ha comunemente come unità di misura il grado centigrado (°C).
Hai bisogno di aiuto in Scienze per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email