Sistema solare

Il sistema solare è composto da otto pianeti che ruotano attorno a una stella, il Sole. I pianeti si distinguono in due gruppi: i più vicini al sole (nell'ordine: Mercurio, Venere, Terra e Marte) sono detti pianeti di tipo terrestre o rocciosi e sono costituisti da rocce e metalli; quelli più lontani (Giove, Saturno, Urano e Nettuno) sono detti pianeti giganti o gassosi, e sono costituiti da un nucleo solido circondato da gas molto densi.
Tra Mercurio e il Sole si colloca la fascia di asteroidi o pianetini, grossi ammassi di natura rocciosa che sono forse i resti di un antico pianeta esploso.
Oltre Nettuno si trovano corpi celesti simili a pianeti, ma con dimensioni più piccole, chiamati planetoidi o pianeti nani. Appartiene a questo gruppo anche Plutone, che fino al 2006 era considerato un pianeta.
I pianeti compiono un movimento di rotazione intorno al proprio asse e un moto di rivoluzione intorno al Sole, descrivendo orbite a forma di ellissi.
Quasi tutti i pianeti, eccetto Mercurio e Venere, possiedono satelliti, cioè corpi celesti di minori dimensioni che ruotano loro intorno.
L'unico satellite della Terra è la Luna.


Venere

Venere è il secondo pianeta roccioso che si incontra allontanandosi dal Sole, con un orbita quasi circolare che lo porta a compiere una rivoluzione di 225 giorni.
E' classificato come pianeta terrestre, ed è molto simile di massa e dimensioni al pianeta Terra, per questo è chiamato 'pianeta gemello'.
La sua superficie è segnata da numerosi crateri; la sua atmosfera molto densa, è costituita da diossido di carbonio, acqua e acido solforico.
L'effetto serra genera una temperatura alla superficie di circa 460°C: è il posto più caldo del Sistema solare. Inoltre si pensa che sia divenuto così caldo da aver fatto evaporare gli antichi oceani.
Il pianeta non è dotato di satelliti o anelli e ha un campo magnetico debole rispetto a quello della Terra.
Il suolo di Venere è una distesa desertica di roccia di colore giallo-rossastro, in gran parte pianeggiante, tuttavia ci sono anche degli altipiani e catene montuose, alte diverse migliaia di metri.
Gran parte della roccia su Venere è di origine vulcanica. Esistono, infatti, vari vulcani attivi.
Si pensa che la struttura sia simile a quella terrestre: un nucleo di materiale ferroso, circondato da un mantello di roccia e una crosta esterna dello spessore di centinaia di chilometri.
Il nome del pianeta deriva da quello dell'omonina divinità romana, corrispondente ad Afrodite, la dea dell'amore, della bellezza e della fecondità.
Deve probabilmente la sua identificazione con la dea greca alla sua caratteristica di essere il più luminoso e brillante fra i corpi celesti visibili sulla Terra.

Gli altri pianeti:

Mercurio: ha una superficie ricoperta da crateri causati dell'impatto di meteoriti; ha un'atmosfera tenue: data la sua piccola massa, la forza di attrazione è insufficiente a trattenere gas.
Marte: la superficie è caratterizzata da grandi edifici vulcanici, canyon, crateri e calotte glaciali.
Terra: è il pianeta che presenta la massima densità. Le peculiarità della Terra sono l'atmosfera, costituita da azoto e ossigeno, e la presenza di acqua allo stato liquido.
Giove: è il pianeta più massiccio del sistema solare. E' formato principalmente da idrogeno ed elio e ha una bassa intensità. E' il pianeta con il maggior numero di satelliti.
Saturno: è simile a Giove, tranne per la densità minore e per la presenza di anelli di polveri e ghiaccio.
Urano e Nettuno: sono più densi di Saturno e presentano un'atmosfera formata da idrogeno ed elio, oltre al metano.

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