1. Padre della Medicina è considerato Ippocrate, medico greco del V secolo a.C. Secondo le sue teorie, l’organismo tende a risolvere spontaneamente la malattia, facendola maturare ed espellendola.
2. Durante l’Impero romano, progredirono le conoscenze di anatomia e fisiologia ma la cura del malato rimase molto approssimativa, affidata all'organismo stesso e alla volontà divina.
3. Nel 1800, grazie alle scoperte di Louis Pasteur sui microrganismi, migliorò l’igiene: furono costruite le fognature, gli ospedali divennero più puliti, fu disinfettata l’acqua da bere.
4. In seguito furono identificate le cause di alcune gravi malattie, si produssero farmaci efficaci e si praticarono interventi chirurgici in anestesia.
5. Nel corso del ‘900 la medicina ha compiuto enormi progressi e molte malattie che decimavano le popolazioni, quali la rabbia, il vaiolo, la difterite e la poliomielite, sono state debellate.

6. Il progresso della medicina e il miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie, ha portato all'allungamento della vita umana, ma ha anche fatto insorgere nuovi problemi: si è capito, ad esempio, che alcuni farmaci, se da una parte guariscono delle malattie, dall'altra indeboliscono le difese dell’organismo contro nuove infezioni e possono creare dipendenza fisica e psichica.
7. Sono, inoltre, aumentate le malattie dovute allo stress, all'inquinamento ambientale e alla sovralimentazione , quali tumori, arteriosclerosi, infarto, malattie del sistema nervoso, del fegato e dei reni.

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