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Parassiti dell’uomo


La Malaria


Tra i parassiti dell’uomo, e sono molti, ne esistono taluni assai pericolosi per la sua salute. Tali sono, ad esempio, il tripanosoma, un animale unicellulare che provoca la terribile e mortale malattia del sonno, l’anchilostoma, un piccolo verme che causa gravi lesioni all’intestino tenue determinando la morte. Migliaia di minatori morirono per opera dell’anchilostoma durante i lavori del traforo del San Gottardo. Ma la malattia più diffusa nel mondo è la Malaria: da secoli essa è stata un flagello per l’Umanità. Antiche civiltà come quella etrusca sono morte a causa della malaria. Essa ha reso deserta ed infeconda tanta parte del mondo. Un tempo si riteneva che le acque stagnanti emanassero esalazioni dannose agli abitanti: donde il nome di “malaria”. Un grande scrittore latino, Varrone, suppose che nelle esalazioni delle paludi ci fossero mescolati piccoli esseri viventi, che avevano il potere di entrare nel corpo dell’uomo ed ivi moltiplicarsi. Era solo un’ardita ipotesi, ma tanto vicina alla verità. Solo alla fine del XIX secolo si conobbe pienamente la causa della malaria. Essa è dovuta ad animali unicellulari microscopici, i Plasmodi. Come entrano nel corpo dell’uomo? E’ forse la malaria una malattia ereditaria? Tutt’altro. Essa viene trasmessa dalla puntura d’una zanzara, l’Anofele, che dopo aver succhiato il sangue di un malarico punge un uomo sano e cosi trasmette il plasmodio. E’ stato un nostro grande scienziato, G.B.Grassi che ha scoperto il ciclo della vita del plasmodio della malaria.
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