Concetti Chiave
- Fino al XVII secolo, l'aria era considerata un corpo semplice; Robert Boyle scoprì nel 1650 che è composta da almeno due gas: ossigeno e azoto.
- L'ossigeno è il gas essenziale per le combustioni, mentre l'azoto, che rappresenta il 78% dell'aria, non supporta la vita.
- Un esperimento con una candela dimostra come la combustione consumi ossigeno, causando un aumento del livello dell'acqua in un bicchiere capovolto.
- La composizione dell'aria include anche gas rari come argon, elio e neon, che occupano insieme l'1%, e anidride carbonica in misura dello 0,04%.
- La presenza di pulviscolo atmosferico è visibile quando la luce intensa attraversa aree buie, evidenziando la complessità dell'aria.
Qual è la scoperta della composizione dell'aria?
Fino a circa tre secoli fa, l'aria era ritenuta un corpo semplice. Soltanto nel 1650 lo scienziato inglese Robert Boyle riuscì a scoprire che l'aria è costituita da almeno due gas. Successivamente altri scienziati confermarono con prove sempre più rigorose la presenza di questi due gas. Successivamente altri scienziati confermarono con prove sempre più rigorose la presenza di questi due gas che poi da celebre francese A.L. Lavoisier vennero isolati e denominati. ossigeno (il gas che determina le combustioni) e azoto ( il gas che non determina le combustioni). Un esperimento ti può dimostrare in quali percentuali questi due gas costituiscono l'aria.
Esperimento con la candela
Colloca un pezzo di candela accesa in un piatto contenente dell'acqua. Ricopri la candela con un bicchiere capovolto e osserva che sopo poco tempo la fiamma si spegna, mentre l'acqua dal piatto risale nel bicchiere andando ad occupare lo spazio lasciato libero dall'ossigeno consumato nella combustione.
Puoi quindi concludere che l'aria è costituita per circa 1/5 da ossigeno e per 4/5 di azoto. Il nome azoto significa senza vita: infatti è incapace di mantenere la respirazione e la vita agli organismi viventi.
Composizione dettagliata dell'aria
Oltre all'azoto (che occupa il 78% in volume) e oltre all'ossigeno (che occupa il 21 % in volume), nell'aria vi sono anche i gas rari, quali l'argon, l'elio, il neon (che occupano complessivamente l'1 % in volume) e l'anidride carbonica (0,04%). L'aria infine contiene una quantità, variabile da luogo a luogo, di vapore acqueo e di pulviscolo atmosferico. Il pulviscolo atmosferico lo puoi osservare facilmente allorquando un raggio di luce intensa attraversa una camera buia.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la scoperta fondamentale sulla composizione dell'aria?
- Come si può dimostrare la presenza di ossigeno nell'aria?
- Qual è la composizione dettagliata dell'aria?
Nel 1650, Robert Boyle scoprì che l'aria non è un corpo semplice, ma è composta da almeno due gas: ossigeno e azoto, confermato da successivi esperimenti scientifici.
Un esperimento semplice consiste nel collocare una candela accesa in un piatto d'acqua e coprirla con un bicchiere capovolto; la fiamma si spegne quando l'ossigeno viene consumato, facendo risalire l'acqua nel bicchiere.
L'aria è composta per il 78% da azoto, per il 21% da ossigeno, e per l'1% da gas rari come argon ed elio, oltre a una piccola quantità di anidride carbonica e vapore acqueo, variabile a seconda del luogo.