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Olivo

L'olivo è una pianta assai comune nella fascia costiera d'Italia e di tutti gli altri Paesi bagnati dal Mediterraneo. È infatti un albero che richiede un clima temperato.
Il fusto dell'olivo con il passare degli anni diventa contorto, con un aspetto caratteristico e si ramifica sempre più raggiungendo l'altezza di 5-6 metri. Le foglie, di colore verde-argento e di forma lanceolata, non cadono in inverno. I fiori sono molto piccoli, biancastri, riuniti in gruppi di 15-30; sbocciano in primavera. I frutti, le olive, sono drupe ovali, lunghe quasi 2
centimetri, con un nocciolo duro e polpa dapprima verde e poi, a maturità, nerastra.
La raccolta delle olive (che avviene nel tardo autunno) si può compiere a mano, oppure con l'abbacchiatura, cioè percuotendo i rami con lunghe pertiche. Le olive sono portate al frantoio dove vengono spremute e dove si procede all'estrazione dell'olio che è commestibile.
L'olivo è una pianta molto longeva: può vi¬vere parecchi secoli. Magnifici e vecchi olivi si trovano in Calabria, Sicilia, Puglia.

Arancio

L'arancio è una pianta originaria della Cina e dell'India. È un agrume, cioè una pianta che produce frutti di sapore agro come il mandarino, il limone, il pompelmo. L'arancio da noi è coltivato nell'Italia meridionale, Sicilia, Sardegna e Liguria. Prospera nella fascia costiera di tutti i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo.
L'arancio ha un fusto assai ramificato, rag¬giunge 4-5 metri di altezza. Le sue foglie hanno forma ovale e sono di un bel verde lucente; quando vengono stropicciate emettono un caratteristico odore aromatico. Il fiore, chiamato zagara, presenta 5 petali bianchi che diffondono un delicatissimo profumo. Il frutto, arancia, è una grossa bacca carnosa denominata esperidio, perché è costituita da spicchi.
L'arancia è un frutto assai nutriente: esso contiene zucchero ed è ricco di vitamine. Matura in inverno. Vengono coltivate due specie di aranci: quella con frutti dolci e quella con frutti amari. Le arance dolci sono largamente consumate come frutta fresca, e vengono anche usate per preparare sciroppi o marmellate.
Le arance amare trovano invece impiego nell'industria chimica.

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