Moto rettilineo uniforme, esempio unità di misura e descrizione

Supponendo di percorrere in bicicletta una strada rettilinea i cui paracarri siano disposti a distanza uguale e costante di 20 metri l’uno dall’altro. Se si fa scattare il cronometro in corrispondenza di un paracarro si nota che al passaggio del paracarro successivo sono trascorsi, per esempio, 2 secondi, procedendo sempre con la stessa andatura, si possono registrare i dati seguenti:
Spazio Tempo Velocità
S (m) t (sec) V=S/t (m/sec)
20 2 10
40 4 10
60 6 10
80 8 10
Si osserva che gli spazi percorsi e i tempi impiegati a percorrerli sono direttamente proporzionali perché il loro rapporto è costante; e questo rapporto costante si chiama velocità. Quindi la velocità è il rapporto tra lo spazio percorso e il tempo impiegato a percorrerlo: V = S/t.
Quando il rapporto tra lo spazio e il tempo è costante, come nell’esempio riportato, la velocità risulta sempre uguale: in tal caso il moto è uniforme. Il moto rettilineo uniforme è pertanto quello di un corpo che si muove su di una traiettoria rettilinea e con velocità costante, cioè in modo che gli spazi percorsi siano direttamente proporzionali ai tempi impiegati a percorrerli.
Come unità di misura della velocità si assume il metro al secondo (m/sec), oppure il chilometro all’ora (Km/h). In pratica per passare dai m/sec ai Km/h, basta moltiplicare per il coefficiente 3,6. Viceversa, per trasformare i Km/h in m/sec, si divide per il coefficiente 3,6. Esempio: 10 m/sec = 10 x 3,6 = 36 Km/h.
La relazione matematica che lega tra loro lo spazio e il tempo è denominata legge del moto (S = V x t).

Hai bisogno di aiuto in Scienze per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email