Concetti Chiave
- Mendel scelse le piantine di pisello per la sua ricerca grazie alla loro veloce riproduzione e ai caratteri fenotipici facilmente distinguibili.
- Attraverso l'autoimpollinazione, isolò piante che mostravano costantemente gli stessi caratteri nel corso di molte generazioni.
- Nell'incrociare piante della prima generazione filiale, osservò un rapporto di 3:1 tra carattere dominante e recessivo nella seconda generazione.
- Incrociando linee pure che differivano in più caratteri, Mendel scoprì combinazioni nuove di caratteri non presenti negli originali.
- La terza legge di Mendel stabilisce che i caratteri si trasmettono in modo indipendente, creando tutte le possibili combinazioni tra di essi.
Mendel e le piantine di pisello
Mendel studiò la trasmissione dei caratteri ereditari su delle piantine di pisello perché questa pianta si riproduceva velocemente e perché i caratteri del fenotipo si presentavano facilmente distinguibili.
Inizialmente lasciò che le piantine si autoimpollinassero per molte generazioni e chiamò gli ultimi Così, isolò delle piante che per molte generazioni manifestavano sempre lo stesso Successivamente, Mendel, impollinò una pianta di pisello con un’altra e da questo esperimento uscirono le sue osservazioni più importanti.
Osservazioni sulla generazione filiale
Mendel chiamò le piantine della prima generazione filiale Successivamente Mendel cercò di capire se il carattere recessivo era scomparso e così incrociò gli ibridi della prima generazione per ottenerne una seconda.
In tutti i suoi incroci osservò che i tre quarti delle piante manifestava il carattere dominante mentre solo un quarto portava quello recessivo.
Poiché nella seconda generazione il rapporto carattere dominante e recessivo era sempre di Infine, Mendel incrociò linee pure che differivano in più caratteri.
Incrociando gli individui della generazione F1, ottenne anche combinazioni non presenti in origine.
Notò così che gli individui erano con Dall’osservazione di questi risultati ricavò la sua terza legge o incrociando due individui che differiscono per due o più caratteri, ciascuno di questi si trasmette ai discendenti indipendentemente dagli altri seguendo la prima e la seconda legge. Perciò si ottengono tutte le possibili combinazioni tra i caratteri.
Domande da interrogazione
- Perché Mendel scelse le piantine di pisello per i suoi esperimenti di ereditarietà?
- Qual è stata l'osservazione principale di Mendel riguardo alla generazione filiale?
- Qual è la terza legge di Mendel riguardo alla trasmissione dei caratteri?
Mendel scelse le piantine di pisello perché si riproducevano rapidamente e presentavano caratteri fenotipici facilmente distinguibili, facilitando così lo studio della trasmissione dei caratteri ereditari.
Mendel osservò che nella prima generazione filiale, tre quarti delle piante manifestavano il carattere dominante, mentre solo un quarto portava il carattere recessivo, evidenziando un rapporto costante tra i due caratteri.
La terza legge di Mendel afferma che incrociando due individui che differiscono per due o più caratteri, ciascun carattere si trasmette ai discendenti in modo indipendente dagli altri, generando tutte le possibili combinazioni tra i caratteri.