Ominide 8039 punti

Garofano


II garofano coltivato nei giardini è una pianta derivata da una specie erbacea che cresce spontanea nelle fessure delle rocce che formano la regione litoranea del Mediterraneo. Il fusto ha ramificazioni erette, con steli che presentano nodi e internodi. Le foglie sono lineari, di colore verde azzurrognolo. Il calice è formato da 5 sepali saldati insieme. La corolla consta di 5 petali porporini con orlo seghettato. Gli stami sono 10 attorno a un solo pistillo.
Da questa specie sono derivate numerose varietà di garofani coltivati che presentano fiori grandi a tinta unica o variamente colorata, con petali molto profumati. I garofani sono le pian¬te che più abbondantemente forniscono il mercato dei fiori, in tutte le stagioni dell'anno, motivo per cui se ne fa una larga coltivazione, specialmente per averne fiori recisi. A questo scopo si preferiscono le razze più vigorose, a stelo rigido e a fioritura abbondante.
In Italia, la Riviera Ligure, favorita dal cli¬ma mite e, per merito dei suoi giardinieri specializzati in tal coltivazione, produce ogni anno, particolarmente nella stagione invernale, ingenti quantità di garofani che vengono inviati in tutto il mondo.
Il garofano richiede luoghi collinosi, posizioni soleggiate, terreno ben lavorato e concimato.
Quella del garofano è una delle colture economicamente più redditizie. In Italia il valore di questo prodotto si aggira sui 25 miliardi di lire annue.

Rosa

La rosa è stata giustamente definita la regina dei giardini; nessun altro fiore infatti raccoglie in sé i pregi di forma, di colore, di pro¬fumo che la rosa presenta. Quelle che si vedono nei giardini sono varietà coltivate, ottenute dal¬le rose selvatiche, di cui la più comune è la rosa canina o rosa delle siepi che si vede fiorita qua e là nelle siepi durante il mese di maggio.
La rosa è una pianta arbustiva con ramificazioni munite di spine adunche e di foglie composte, con 5-7 foglioline ovate, seghettate, color verde lucido. Il fiore della rosa selvatica, di colore roseo pallido, ha le caratteristiche delle rosacee, ossia è costituito da 5 sepali, 5 petali, numerosi stami e un pistillo.
Le rose da giardino invece hanno fiori con numerosi petali assai profumati e con sfuma¬ture di colore che vanno dal bianco al rosso scuro, dal giallo all'arancione, al roseo, al rosso-bandiera. Dal fiore deriva un frutto chiamato cinorrodonte.
Delle rose coltivate le varietà di maggior pregio sono le seguenti: Baccarà, Romantica, Sonia, Maria, Queen Elisabeth, Carla, Soraya, Carina, Gioia-Pace, Papa Meilland, ecc. Nei paesi dove è progredita la coltura delle rose sia all'aperto che in serra (per es. in Liguria), ogni anno vengono messe in commercio varietà nuove.
La rosa ama il sole, il clima caldo e preferisce i terreni calcarei ben concimati. Richiede una razionale potatura e cure quali, ad esempio, le irrorazioni con soluzioni di solfato di rame contro le muffe parassite.
Oltre ad essere il più bel fiore da giardino, la rosa interessa anche l'industria profumiera per l'olio essenziale fornito dai suoi petali. Tale industria è sviluppata specialmente in Bulgaria, Turchia, Persia, India.
In questo testo molto dettagliato si parla delle piante del garofano e della rosa; vi è una descrizione molto dettagliata su queste due piante.
Hai bisogno di aiuto in Scienze per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email