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L'evoluzione dei viventi

Circa 4 miliardi e mezzo di anni fa, quando si staccò dal sole, la Terra ribollente di magma non ospitava alcuna forma di vita. Nessuno sa con esattezza in che modo si siano susseguiti gli eventi che portarono alla comparsa della vira. Tuttavia, possiamo ritenere che nel mare si siano verificate particolari reazioni chimiche che portarono alla formazione di sostanze semplici. Queste sostanze, poi, per l'azione della luce e specialmente delle radiazioni ultraviolette si combinarono tra loro dando origine a sostanze più complesse che rappresentarono i primi mattoni per la costruzione della materia vivente, cioè delle cellule animali e vegetali che costituirono i primi organismi. E' accertato dai resti fossili che le prime forme di vita comparse sulla Terra furono molto semplici: organismi unicellulari come i batteri e i protozoi. Successivamente alcuni di questi esseri si modificarono originando organismi sempre più complessi, fino alle attuali forme vegetali e animali. L'insieme di tali modificazioni viene comunemente denominato evoluzione. La storia dell'evoluzione dei viventi si è quindi svolta attraverso le diverse aree geologiche e continua ancora attualmente. L'evoluzione appare evidente non soltanto dallo studio dei fossili, ma anche dalle affinità fra i vari gruppi di animali e vegetali. Tutti gli organismi, infatti, sono costituiti da protoplasma organizzato in cellule. Inoltre, gli organismi che formano un qualsiasi gruppo vegetale o animale, pur avendo apparenti diversità, presentano organi simili e mostrano una somiglianza strutturale tanto maggiore quanto più ristretto è il gruppo considerato. Così, per esempio, le specie del gruppo dei felini presentano tra loro evidenti somiglianze strutturali; se le diverse specie dei felini non avessero avuto una origine comune, presenterebbero strutture differenti, senza alcuna somiglianza fra loro. Un altro esempio di affinità tra i vari gruppi di animali ci viene offerto dal naturalista tedesco E. Haeckel. Egli dimostrò che, nei primi stadi, lo sviluppo embrionale dei vertebrati presenta un piano evolutivo comune a tutte le classi: pesci, anfibi, rettili, uccelli, mammiferi. Quindi anche le classi dei vertebrati si sono evolute dalle forme più primitive. Il passaggio da una forma con certe caratteristiche a un'altra con caratteristiche diverse, si chaima mutazione. Le mutazioni sono le principali cause che hanno determinato l'evoluzione dei viventi.

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