Ominide 16919 punti

La classificazione degli esseri viventi

Quanti animali e quante piante conosci? Senz’altro molti, non certo tutti. I viventi sono sparsi in ogni angolo della Terra, con una varietà incredibile di forme che li rende diversi l’uno dall’altro. Possiamo trovare microscopici batteri e gigantesce balene; minuscole violette e secolari querce. Neanche i migliori zoologi e botanici potrebbero ricordare il nome di tutti gli esseri viventi della Terra: infatti, gli organismi conosciuti sono circa due milioni e mezzo. Per mettere ordine in questa enorme varietà, tutti i viventi sono stati divisi in grandi gruppi, ciascuno dei quali comprende gli organismi con caratteristiche e funzioni simili. Il sistema attuale di classificazione deriva da quello ideato dal naturalista svedese Carlo Linneo (1707-1778). Egli trovò un efficace sistema di classificazione: raggruppò gli animali e le piante in base a un loro aspetto caratteristico, immediatamente visibile, come per esempio “piante con fiori” e “piante senza fiori”. Esaminò poi un altro aspetto caratteristico delle “piante con fiori” e le suddivise in base a esso, e così via. Per quanto riguarda gli animali, Linneo li suddivise innanzi tutto in due tipi, i “Vertebrati2 e gli 2Invertebrati2. Il tipo “Vertebrati2, a sua volta, di divide in varie classi, ogni classe in ordini e così via fino ad arrivare alle specie. Per esempio, il leone, forma la specie Panthera leo. I nomi sono in latino perché questa era la lingua usata nei secoli passati dagli scienziati e perché essa permette di identificare una specie con una precisione molto maggiore delle lingue parlate oggi.
Hai bisogno di aiuto in Scienze per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email