Chiocciola, aspetto, dimensioni e rivestimento

La chiocciola, da molte persone erroneamente chiamata lumaca, la puoi incontrare dalla primavera all’autunno, nei luoghi umidi e ombrosi di campagna, lungo i muri e le siepi, dopo le piogge insistenti.
Il suo cibo preferito è l'insalata e teme i raggi del sole e richiede umidità; la chiocciola è di modeste dimensioni e pesa in media una ventina di grammi. Ma la caratteristica che maggiormente si nota è il corpo molle, ridotto a una massa viscerale, priva di scheletro, protetta esternamente da una conchiglia non molto spessa, ma dura. Tutti gli animali che presentano tali caratteristiche si chiamano molluschi.
Esaminando una conchiglia vuota, cioè privata della massa viscerale, si tratta di un tubo conico avvolto a spirale attorno a un asse centrale, denominato columella. Questo tubo o cavità conica si va restringendo dalla base all’estremità della conchiglia. È proprio alla columella che si attacca la massa viscerale della chiocciola mediante un robusto muscolo. Così, quando questo si contrae, il corpo dell’animale può rientrare completamente nella conchiglia. Collocandola con l’apice in alto e l’apertura rivolta verso di te, puoi rilevare che la spirale gira verso destra, ossia è destrorsa, come le lancette dell’orologio.

Sulla superficie esterna della conchiglia si vedono delle linee che corrono parallele: sono le striature di accrescimento e rappresentano le varie posizioni occupate dal bordo della conchiglia durante l’accrescimento dell’animale; indicano perciò l’età della chiocciola.
Se in un bicchiere contenente un po’ d’acido muriatico, viene messa una conchiglia vuota o anche soltanto qualche frammento, si vede svilupparsi un’effervescenza di anidride carbonica. Il medesimo fenomeno avviene mettendo in acido il guscio dell’uovo della gallina o un frammento di calcare. Si può quindi concludere che la conchiglia della chiocciola è costituita (oltre che da una speciale sostanza organica, la conchiolina) da materiale calcareo, denominato dai chimici carbonato di calcio. La conchiglia è prodotta da una ripiegatura della pelle, chiamata mantello.
È ovvio che il materiale usato per fabbricare la conchiglia la chiocciola lo ricava dagli alimenti e dal terreno.

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