Chiocciola, apparati e funzioni
L’apparato digerente della chiocciola, si compone di bocca, ghiandole salivari, faringe, esofago, stomaco, intestino e ghiandole annesse.
La bocca è l’apertura presente sotto i tentacoli; è limitata dalle labbra e presenta una struttura caratteristica, adatta al tipo di nutrizione dell’animale, che è erbivoro. La mascella superiore, di natura cornea, è dura e serve a tagliare l’erba. La bocca è munita di una laminetta flessibile, coperta di numerosi dentini chitinosi, che la fanno somigliare a una grattugia o a una raspa. Questo organo, chiamato radula, serve all'animaletto per sminuzzare gli alimenti vegetali di cui si nutre.
L’apparato circolatorio della chiocciola, consta di un organo centrale o cuore, posto dorsalmente e di un sistema di vasi sanguigni (arteria e vene) intercalati da lacune, in cui circola il sangue; la circolazione cioè è vaso-lacunare. Il sangue però non è rosso, ma contiene un pigmento azzurro, l’emocianina, che svolge le medesime funzioni dell’emoglobina del sangue dei vertebrati, ossia trasporta l’ossigeno dai polmoni alle cellule del corpo e l’anidride carbonica dalle cellule ai polmoni.
La respirazione nella chiocciola avviene per mezzo di una sacca o polmone che si trova nella cavità del mantello. Tale polmone comunica con l’esterno del corpo mediante un foro che consente l’entrata e l’uscita dell’aria. Degli animali simili alla chiocciola (cioè molluschi), quelli che vivono sulla terraferma hanno respirazione polmonare; quelli, invece, che vivono in acqua (come, ad esempio, il murice e l’ostrica) respirano mediante branchie, come del resto fanno i pesci e gli altri animali acquatici.
La temperatura della chiocciola (e in generale di tutti gli invertebrati) è variabile, ossia è quella dell’ambiente in cui l’animale vive.

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