La chimica di base

La chimica è la scienza che studia la struttura della materia e le sue trasformazioni permanenti.
Quindi, una reazione chimica è una trasformazione permanente della materia che produce nuove sostanze dalle quali è impossibile tornare alle sostanze di partenza.
Due o più sostanze che si uniscono tra loro si chiamano reagenti: C + O2
Il loro risultato forma il prodotto della reazione CO2
Ogni reazione è accompagnata da produzione o assorbimento di energia.
Le reazioni chimiche che liberano calore sono dette esotermiche (verso l’esterno), per esempio le combustioni; quelle che assorbono calore sono dette endotermiche (verso l’interno), per esempio la fotosintesi clorofilliana.
Lo scienziato francese Lavoisier ha scoperto la legge della conservazione della massa, secondo cui in una reazione chimica il tipo degli atomi presenti nei reagenti è sempre uguale al tipo e al numero degli atomi presenti nei prodotti della reazione.

Questa legge è conosciuta con l’espressione “nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto di trasforma”
Nel bilanciamento della reazione chimica la somma delle masse dei reagenti è sempre uguale alla somma delle masse di prodotti.

Le proprietà più importanti dei 109 elementi conosciuti sono sintetizzati nella tavola periodica.
Sono suddivisi in gruppi (colonne verticali) e periodi (righe orizzontali). Gli elementi appartenenti allo stesso gruppo hanno proprietà chimiche e fisiche molto simili tra loro e stessa valenza.
I metalli si trovano a sinistra della linea rossa. Sono buoni conduttori del calore e dell’elettricità.
I lantanidi e attinidi (metalli) sono costituiti da due serie di 14 elementi collocati nel sesto e settimo periodo.
I semimetalli si trovano in prossimità della linea rossa. Hanno proprietà metalliche e non metalliche.
I non metalli si trovano a destra della linea rossa. Sono cattivi conduttori del calore e dell’elettricità.
I gas nobili occupano l’ottavo gruppo della tabella periodica ed hanno una scarsissima tendenza a formare composti con altri elementi.
Le sostanze si suddividono in due grandi gruppi: le sostanze organiche, costituite dai composti del carbonio con struttura complessa, e quelle inorganiche, costituite dai composti del carbonio che hanno una struttura semplice e da tutti glia tri composti.
Quindi la chimica è stata suddivisa in chimica organica e chimica inorganica.
I composti della chimica inorganica vengono suddivisi in ossidi, anidridi, acidi, Per quanto riguarda gli ossidi e le anidridi, questi si formano dalla reazione dei metalli e dei non metalli con l’ossigeno. Gli ossidi sono per lo più solidi e si trova no sulla crosta terrestre sotto forma di minerali; le anidridi sono quasi sempre gassose, la più conosciuta è l’anidride carbonica che è presente nell’atmosfera.

L’ossigeno è un elemento che si combina molto facilmente con molti elementi e composti. Le reazioni in cui un elemento o un composto si combinano con l’ossigeno sono chiamate ossidazioni.
Una classe particolare delle ossidazioni sono le combustioni che si ottengono dai reagenti ossigeno e carbonio o suo composto e nei prodotti c’è l’anidride carbonica. Esempi di combustione sono le reazione dell’ossigeno con il carbone, la carta, la benzina ecc.
Le sostanze che reagiscono con l’ossigeno si chiamano combustibili, mentre l’ossigeno è il comburente.

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