Caratteri distintivi dei suoni

I suoni posseggono sempre tre caratteri distintivi: altezza, intensità e timbro.
Altezza o tono: pizzicando la corda di una chitarra in modo che emetta un suono e tendendo maggiormente la stessa corda manovrando l’apposita chiavetta, e poi pizzicando di nuovo: essa emetterà un suono più acuto, ossia più alto. In ambo i casi il suono è dovuto alle vibrazioni della corda. Vi sono metodi particolari per contare il numero delle vibrazioni della corda al minuto secondo (= frequenza); usando tali metodi è possibile dimostrare che nel secondo caso (corda più tesa, suono più acuto) la frequenza è maggiore.
L’altezza (o acutezza) di un suono dipende unicamente dalla frequenza delle vibrazioni del corpo sonoro.
I suoni sono tanto più alti o più bassi, quanto maggiore o minore è la frequenza delle vibrazioni dei corpi sonori. Anche la voce bassa degli adulti o la voce alta dei bambini dipende dalla frequenza delle vibrazioni delle corde vocali.

Intensità o volume: percuotendo una campana dapprima con un piccolo sasso e poi con un grosso martello si rileverà che la nota emessa dalla campana, cioè l’altezza, rimane sempre la stessa, ma l’intensità cambia: battendo con il martello si ottiene un suono più forte, più intenso. Questo significa che l’intensità della percussione non fa variare la frequenza; ciò che varia è soltanto l’ampiezza delle vibrazioni.
L’intensità del suono quindi dipende dall’ampiezza delle vibrazioni. È ovvio che l’intensità con cui il suono viene percepito dipende anche dalla distanza alla quale si trova colui che ode tale suono: a maggior distanza, il suono si percepisce più debolmente.
Per conservare almeno in parte l’intensità del suono, basta incanalarlo in un tubo. Tu stesso, disponendo a imbuto le mani e poi parlando forte, puoi dimostrare che le onde sonore, concentrate in una direzione, raggiungono una maggior distanza con minore attenuazione. A tale scopo serve il megafono.
Timbro: producendo una stessa nota musicale con il pianoforte, con il violino e con la tromba, si nota una differenza di suono. Questa differenza è il timbro di ciascun suono e dipende dal modo con cui i corpi vibrano.
Il timbro è determinato dalla sostanza (legno, ottone, ecc.) di cui è fatto lo strumento musicale, e dalla sua forma.

Hai bisogno di aiuto in Scienze per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email