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Bue-organi di senso , utilità e danni

Osservando la test di un bovino, noti subito gli occhi grandi, lucenti, con pupilla rotonda, con lo sguardo mite e buono. Il senso della vista di questo animale, però, non è acuto. Le orecchie, di media grandezza, si dirigono quasi orizzontalmente e sono ricoperte di numerosi peli. Nota che esse sono mobili, sempre pronte a captare anche i rumori più leggero. L'udito pertanto nel bue è abbastanza fine.
Ma è soprattutto il senso dell'olfatto, che nei bovini è sviluppato e te lo indicano anche le narici molto dilatate e sempre umide. Prima di mangiare o di abbeverarsi, il bue annusa profondamente e avverte subito se il cibo e l'acqua sono sani. Nel caso che il foraggio contenga erbe velenose o l'acqua sia inquinata l'animale si astiene dal mangiare e dal bere. Il senso dell'olfatto così acuto risulta indispensabile agli animali erbivori per scegliere le erbe nutritive buone e per scartare quelle nocive. I bovini inoltre dimostrano di possedere il senso del gusto abbastanza fine, perchè tra le diverse erbe del prato, preferiscono l'erba medica e il trifoglio che sono più saporite.

Basta pensare all'importanza che ha il latte e la carne nell'alimentazione umana per comprendere l'utilità che i bovini recano all'uomo. A ciò si deve aggiungere il lavoro agricolo che essi talvolta compiono, e il cuoio ottenuto dalla concia della loro pelle. A seconda dell'attitudine prevalente, le razze bovine si distinguono in: razze specializzate nella produzione del latte, razze specializzate nella produzione della carne e razze adatte anche al lavoro.
-Le più note razze bovine a prevalente attitudine per la produzione del latte sono le seguenti: razza pezzata nera olandese, bruno alpina, sarda, valdostana, burlina, rossa danese, bruna di Rendena, Jerseiy.
-Le principali razze a prevalente attitudine per la produzione della carne sono le seguenti: razza Hereford, Aberdeen-Angus, Shortorn, Charollaise, chianina, marchigiana, romagnola, maremmana, pugliese.
-Le principali razze che, oltre a produrre latte e carne, hanno attitudine anche per il lavoro sono: razza piemontese, pezzata rossa friulana, reggiana, modenese, garfagnina, siciliana e modicana. Oggi, però, dato lo sviluppo della meccanizzazione agraria, il lavoro dei bovini non ha quasi più alcuna importanza. In Italia il patrimonio bovino si aggira sui 10 milioni di capi ed è insufficiente al fabbisogno nazionale.

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